Mercoledi 20 settembre 2017 14:53

Higuain via da Napoli, l’agente: «Pare che De Laurentiis voglia venderlo»




NAPOLI - Nicolas Higuain, procuratore e fratello di Gonzalo, ha rilasciato una lunga e interessante intervista dove ha parlato della situazione dell'attaccante del Napoli e della nazionale argentina. Il fratello del Pipita parte dal ricordo della sera del match con la Lazio, costata i preliminari di Champions League: «Dopo quella partita i tifosi si sono scaldati molto, all'uscita dallo stadio l'auto su cui viaggiava Gonzalo e nostra madre fu oggetto di aggressione. Sono cose che purtroppo fanno parte del calcio, e ne parlai con mio fratello, i tifosi non volevano attaccare lui.» «Con De Laurentiis non mi incontro dalla cena di fine campionato - ha proseguito ai microfoni di Radio Crc - Io per rispetto e cortesia posso avere rapporti con qualsiasi squadra del mondo ma a me sembra che sia proprio il presidente a voler vendere Gonzalo, è l'unica persona che parla della clausola da 94 milioni, forse si tratta di una strategia per alzare il prezzo di mercato forse vuole venderlo per comprare altri sette o otto giocatori, forse vuole che resti e basta, non saprei dirlo». «Nessuno mi ha ancora chiamato per acquistarlo. Lui sta bene a Napoli, è tranquillo e sa che la gente lo ama. Ha scelto questa società perchè pensava di aver sposato un progetto vincente, poi c'è stata tanta sfortuna tra i preliminari di Champions a Bilbao e l'ultima partita con la Lazio. Qualcuno ha parlato di stagione negativa ma ha segnato trenta gol. Poi bisogna sempre tenere presente che il progetto è in mano a De Laurentiis e quindi certe decisioni spettano a lui, come peraltro è giusto che sia.  Ad oggi resta al 100% perchè, ripeto, non ci sono pervenute richieste ufficiali, nè tantomento il club mi ha comunicato nulla. Gonzalo non svolgerà la preparazione a Dimaro, arriverà direttamente a Napoli dopo il ritiro, poi nel calcio non si può mai dire, tutto può succedere». «Per quanto riguarda i rigori posso dire che continuerà a tirarli perchè mio fratello ha due palle così, non si nasconde mai, ha la testa dura e continuerà a lavorare per migliorare questo aspetto. I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di presentarsi dagli undici metri, anche Maradona, che è il mio idolo assoluto, ha sbagliato qualche calcio di rigore in competizioni importanti come il Mondiale». «Io credo che il Napoli ha la fortuna di avere in rosa uno degli attaccanti più forti al mondo - ha concluso l'agente - E sono convinto che un patrimonio così vada difeso. Come famigliare soffro perchè vedo mio fratello lavorare tutti i giorni, fare sacrifici enormi e poi venire criticato in maniera feroce per una giocata sbagliata. La gente ricorda solo il rigore sbagliato con la Lazio ma ha già dimenticato che la rimonta da 0-2 a 2-2 è maturata grazie a una sua doppietta. Gonzalo va sostenuto, tutto il resto è una me**a, lo hanno ammazzato ovunque ma lui continuerà a fare bene come sempre». © Riproduzione riservata