Giovedi 20 settembre 2018 22:28

Napoli, Allan: «Questa squadra è un punto d’arrivo. Voglio vincere in azzurro»
Il centrocampista sul suo futuro in azzurro: «Ho rinnovato da poco e spero di fare tanti altri anni qui perché sto bene davvero, così come la mia famiglia».

13 settembre 2018

Si è tenuta questo pomeriggio a Castel Volturno la presentazione del nuovo sponsor del Napoli, Hankook (leader nella produzione di pneumatici). In rappresentanza del club partenopeo, insieme al dirigente Alessandro Formisano, ha partecipato alla conferenza stampa anche il centrocampista azzurro Allan. Queste le parole del brasiliano: «In queste tre giornate ci sono state tante emozioni. Nell'ultima abbiamo sbagliato approccio, è mancata cattiveria. Queste due settimane sono servite per parlare e per non commettere più certi errori. Sabato vogliamo fare una grande partita, non ci saranno più margini d'errore. Dobbiamo farci trovare pronti».

«Ogni partita è come una finale»

Il calciatore del Napoli è sempre tra i migliori in campo, ma la maglia della nazionale brasiliana sembra ancora lontana: «È difficile rispondere, anche io mi chiedo cosa mi manchi per far parte del Brasile. Cercherò di fare ancora di più». Non è mancata qualche parola sul cammino degli azzurri: «Negli ultimi tre anni, ogni anno abbiamo migliorato qualcosa, la passata stagione abbiamo sbagliato pochissimo. Questo poco ci è costato l'intera stagione. Sono errori che non dobbiamo più commettere, ogni partita è come una finale in questo campionato. Dobbiamo pensare di poter vincere sempre».

Verso Napoli-Fiorentina

Gli azzurri sono chiamati ad un test importante con la Fiorentina che la scorsa stagione, al Franchi, ha messo la parola fine al sogno scudetto del Napoli: «C'è chiaramente voglia di rivincita. Quella gara è difficile da dimenticare, venivamo dalla vittoria sul campo della Juve, era una gara che poteva valere il campionato, ma alla fine non è andata bene. Simeone? Cerchiamo di seguire tutta la Fiorentina e prendere tre punti importanti». Si prospetta, però, un San Paolo mezzo vuoto: «I tifosi sono sempre stato il nostro uomo in più, basti pensare alla gara con il Milan. Il San Paolo in quell'occasione ci ha aiutato molto. Di queste cose, però, non parliamo molto nello spogliatoio perché riguardano la società. Sono cose difficili da commentare, noi pensiamo al campo e speriamo che i tifosi possano sempre darci una mano».

Il Napoli di Ancelotti

«Il mister ha vinto dovunque, è una persona stupenda. Ci sta dando una grossa mano, cercando di imparare quello che vuole lui il più in fretta possibile. Non è facile cambiare allenatore, dopo tre anni con un vecchio mister». Allan ha parlato anche della scelta del centrocampo a due: «Penso che ci sono sempre i nostri attaccanti che ci danno una mano. Chiaro è che quando siamo in due bisogna stare più attenti. Un calciatore deve essere sempre pronto, stiamo lavorando per giocare sia a tre che a due. Io regista? Voglio essere in campo, se serve giocare lì ci sono anche se in quel ruolo siamo già coperti con due grandi giocatori».

«Spero di arrivare ancora più in alto»

Il brasiliano ha speso qualche parola sul suo futuro e sulla possibilità di restare a Napoli per tutta la carriera: «È una domanda difficile. Sono però tre anni che sono qui, la mia famiglia sta bene e sono molto felice qui. Non penso di andarmene, ho rinnovato da poco e spero di fare tanti altri anni qui perché sto bene davvero, così come la mia famiglia». E la promessa ai tifosi: «Penso di stare qua il più a lungo possibile, anche la società è felice di quello che faccio in campo. Penso di finire qua il mio contratto e magari allungarlo ancora di più per crescere ancora in questo club. Spero di vincere dei trofei per entrare nella storia di questa società. Questa squadra è un punto di arrivo, non è un trampolino per altre piazze. Molti giocatori sognano di giocare qui, non è facile arrivarci e il club continua crescere anno dopo anno. Sono arrivato al punto più alto della mia carriera e spero di arrivare ancora più in alto».

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