Giovedi 17 agosto 2017 11:50

Napoli-Pescara 3-1, Sarri «Sofferenza zero. Maradona? E’ il re di Napoli»
Il Napoli batte il Pescara 3-1. Nel post partita Maurizio Sarri ha parlato a Premium Sport della prestazione della sua squadra.

15 gennaio 2017



Finisce 3-1 la sfida fra Napoli e Pescara al San Paolo. Nel post partita Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Premium Sport: «Sofferenza zero. E' stato un primo tempo in cui non riuscivamo ad essere pericolosi come al solito. Loro sono stati bravi, hanno fatto una partita di grande dispendio di energie ma era prevedibile che si sarebbero stancati. Questo non succede solo a noi, è normale che si possa avere difficoltà a sbloccare queste gare. Dopo il goal abbiamo creato tantissimo e concesso niente, per questo il goal al 93' mi fa arrabbiare».

Mertens a quota 50 goal in azzurro

Il tecnico azzurro ha parlato anche di Dries Mertens, diventato, in assenza di Milik, il nuovo bomber del Napoli: «A me sembrava molto bravo anche prima. E' uno di quei giocatori che ha qualità ed è bravissimo quando entra dalla panchina a spezzare le partite e molto spesso viene usato per quello. E' forte quando gioca esterno, quando gioca da seconda punta e sta dimostrando di essere fortissimo anche da prima. Finora aveva reso un po' meno vista la sua potenzialità».

«Maradona è il re di Napoli»

Maurizio Sarri incontrerà Maradona? «Non è che io e Maradona ci dividiamo la città. Lui è il re di assoluto di Napoli. Come dissi ieri in conferenza dovrebbe avere le chiavi dello stadio, del comune, della città perché è stato ed è emblema di una società e di una città. Se avessi la fortuna di incontrarlo sarebbe emozionante».

Il gioco del Napoli è il migliore in Italia

Secondo i più, il Napoli esprime il miglior calcio d'Italia. La Juve in cosa è meglio degli azzurri? «Della Juve non mi interessa - continua Sarri -. E' una squadra che vince da tanti anni, si  è costruita uno zoccolo duro a livello di gruppo e di mentalità. Ha al capacità di vincere anche partite in cui non riesce a dare spettacolo e non è una capacità da poco. Ma mi sembra normale, stiamo parlando della società e della squadra più forte d'Italia e una delle più forti d'Europa. E' normale che abbiamo qualcosa più di noi, ma hanno qualcosa più di tutti, viste le classifiche degli ultimi 5-6 anni».

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