Domenica 19 novembre 2017 15:12

Napoli-Udinese 3-0, Sarri: «Stiamo crescendo, ma il secondo posto non dipende solo da noi»
Il Napoli accorcia le distanze dalla Roma e si porta a -2 dal secondo posto. Maurizio Sarri ne ha parlato nel post-partita a Premium Sport.

15 aprile 2017



Il Napoli porta a casa tre punti importanti battendo 3-0 l'Udinese al San Paolo. Al termine della gara, il tecnico azzurro Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Premium Sport: «Abbiamo fatto bene per tutta la partita, anche nel primo tempo. Ci siamo ritrovati davanti ad una squadra in salita che difendeva bene ed è mancato un pizzico di veleno e di rabbia per segnare. Ma la partita era nelle nostre mani. L'Udinese ha fatto 11 punti nelle ultime cinque gare e questa per noi era una sfida complicata, battere l'Udinese attuale non era né semplice, né scontato».

Verso il secondo posto

Gli azzurri accorciano le distanze dalla Roma, portandosi a quota -2. Il Napoli quanto crede nel secondo posto? «Non dobbiamo cadere nell'errore di credere che siano i punti che ci allontanano dalla Roma a rendere la cosa più o meno semplice. Dobbiamo pensare a fare bene partita dopo partita. Se ci riusciamo potremmo essere premiati dalla classifica finale, ma non dipende solo da noi. La Roma è stata così brava che nonostante la nostra media-punti straordinaria, ci è davanti. Per ora dobbiamo pensare solo al Sassuolo, sarà una trasferta difficile».

«I ragazzi stanno crescendo, sono fiducioso»

È ormai certo: Insigne ha raggiunto un accordo con De Laurentiis e resterà in azzurro fino al 2022. Il prossimo potrebbe essere Mertens. Ha chiesto di confermare i due attaccanti? «Non dipende da me, non sono nelle condizioni di chiedere niente - ha dichiarato Sarri -. Io ho solo detto che questi ragazzi sono due tra i simboli di questo ciclo del Napoli e se si vuole continuare questo ciclo devono restare. Se vanno via va considerato concluso». Non sono mancate parole di elogio per tutta la squadra: «È un gruppo di ragazzi a posto sotto tutti punti di vista. Quando usciamo dallo spartito ci perdiamo un attimo, ma in questo momento mi sembrano in crescita sia sul piano della mentalità che in personalità. Stasera hanno avuto pazienza, e non si sono innervositi quando non riuscivano a sbloccare il risultato. Questo mi fa essere fiducioso».

La Champions e la doppia sfida con la Juventus

Il tecnico del Napoli non crede che il doppio impegno abbia influenzato negativamente i risultati della squadra: «La media punti nel dopo Champions è di poco inferiore al resto del campionato. In questa stagione c'è stata maggiore rotazione e ora stanno giocando giocatori che sono molto brillanti. Spero che questa condizione ci accompagni fino alla fine della stagione. Ma non è una cosa che possiamo misurare o prevedere. Credo che ci siano i presupposti affinché questa condizione non cambi». Quanto ha motivato gli azzurri la vittoria della Juventus contro il Barcellona? «Non è semplice per nessuno fare un pareggio e una vittoria contro la Juve. Più che fiero mi sono sentito fiducioso per la mia squadra».

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