Venerdi 20 ottobre 2017 17:56

Benitez e il Napoli alla resa dei conti: Champions, poi l’addio




Il momento dei saluti si avvicina. Rafa Benitez e il Napoli, sarà divorzio a fine stagione. Non c'entra l'eliminazione dall'Europa League, sia chiaro. Restano decisive le distanze su programmi e investimenti. Il tecnico spagnolo vuole stadio e centro sportivo all'avanguardia ma pretende anche una dispendiosa campagna di rafforzamento sul mercato per competere ai massimi livelli. E' fermo sulle sue posizioni dalla scorsa estate, e non si scosterà di un centimetro. Ma non è uno sprovveduto, conosce a menadito la situazione finanziaria del Napoli. E' per questo che le sue richieste per restare appaiono come un messaggio d'addio. De Laurentiis, per quanto possibile, ha tentato di venirgli incontro. Stadio, si farà il possibile. Centro giovanile, se ne può discutere. Ma di intervenire sul mercato in maniera massiccia con investimenti importanti non se ne parla. Il bilancio si chiuderà in rosso il prossimo 30 giugno e il presidente del Napoli non è disposto a svenare le casse societarie. In bilancio c'è un tesoretto di alcune decine di milioni ma servirà per appianare le perdite di quest'anno e per finanziare eventuali investimenti strutturali. Per tutta questa serie di ragioni, a meno di improbabili ripensamenti, Benitez lascerà Napoli. Avesse voluto restare, sposando il progetto di crescita finanziariamente sostenibile proposto da De Laurentiis, avrebbe già detto si. Invece ha deciso di prender tempo, in modo da portare a termine il suo lavoro senza la spada di Damocle di un addio già annunciato. Benitez è un professionista e vuole lasciare il Napoli dove lo ha trovato, in Champions League. Venuta meno l'Europa League dopo la sciagurata notte di Kiev, gli restano tre partite per centrare l'obiettivo. Cesena, Juventus e Lazio per conquistare il terzo posto e salutarsi serenamente. Le offerte non gli mancano. Oltre alla possibilità di un ritorno in Premier, si parla di lui per la panchina del Real, visto il probabile addio di Ancelotti. © Riproduzione riservata