Venerdi 18 agosto 2017 01:16

Dzeko e Salah affondano il Napoli, gli azzurri crollano al San Paolo
La Roma vince al San Paolo nell'anticipo di campionato e si porta al secondo posto in classifica, sopravanzando proprio il Napoli. Male gli azzurri, mai pericolosi.




NAPOLI - Seconda sconfitta consecutiva per il Napoli. Dopo lo stop di Bergamo, gli azzurri perdono anche al San Paolo contro la Roma. Finisce 3-1 per i giallorossi che, meritatamente, strappano i tre punti e la seconda posizione in classifica. Al Napoli mancano Albiol e Milik, Sarri li sostituisce con Maksimovic e Gabbiadini. Spalletti punta su un 3-4-3 Florenzi a fare la spola tra difesa e centrocampo. Il peso dell'attacco giallorosso è sulle spalle di Perotti, Dzeko e Salah. Sapranno far male.

GELO AL SAN PAOLO - Le due squadre tengono fede alle speranze della vigilia, proponendo ai 45mila del San Paolo una bella partita. Il primo tempo è giocato a ritmi alti, con tante emozioni. E' il Napoli a detenere il pallino, la Roma - attenta a non schiacciarsi - punta sulla ripartenze veloci. Gli azzurri cercano il fraseggio anche in fase offensiva ma le occasioni latitano. A parte una punizione di Insigne e palla orizzontale sfiorata da Gabbiadini, alla squadra di Sarri resta un'ampia mole di gioco non finalizzata. Nella metà campo opposta, la Roma tenta di approfittare una linea difensiva che non sempre è al posto giusto. Il perno del contropiede romanista è Salah, lasciato spesso libero di ripartire da Hamsik. L'egiziano si rivela una spina del fianco della difesa azzurra. Il goal del vantaggio giallorosso nasce dalla sua caparbietà. Koulibaly cincischia con il pallone, fino a perderlo, l'ex viola lo ruba e offre a Dzeko un facile tap in. Il bosniaco, che pure aveva sbagliato un paio di occasioni in precedenza, stavolta può solo appoggiare in rete. E' una doccia fredda per il Napoli che, al 43', si trova sotto. Ancora una volta un errore difensivo si rivela fatale.

TRIONFO GIALLOROSSO - La Roma, sulle ali dell'entusiasmo, inizia bene anche il secondo tempo. Al 54' arriva il raddoppio, firmato ancora Dzeko. Il bosniaco guadagna un fallo lungo la fascia destra, poi va al centro per sfruttare l'assist di Salah. Fazio salta dinanzi a Reina, Hysaj si fa anticipare dal centravanti, che inzucca in rete. Sarri, a quel punto, decide di giocare la carta Mertens. Esce Gabbiadini, autore di una prestazione incolore. Il belga impatta positivamente sul match, trascinando i compagni con tanta grinta. Da falso nueve, svaria sull'intero fronte d'attacco. Le occasioni, però, continuano a languire. La Roma controlla bene le sfruriate azzurre. L'assenza di un centravanti d'area rende prevedibile la manovra azzurra che difficilmente si traduce in conclusioni pericolose. All'85' Salah chiude la partita. L'egiziano, in contropiede, infila Reina di piatto. E' il de profundis delle speranze partenopee. Il Napoli stecca, manca la cattiveria negli ultimi trenta metri.. L'assenza di Milik si è avvertita: Gabbiadini e Mertens - grintoso ma poco incisivo - che non sono riusciti a surrogare il polacco. Mercoledì c'è la Champions. Serve una scossa.

© Riproduzione riservata