Sabato 16 dicembre 2017 02:19

Flusso di scommesse anomalo su Napoli-Frosinone, nel mirino l’espulsione




ROMA - «I quotisti Intralot si sono accorti di un flusso di gioco anomalo proveniente da un punto vendita di Frosinone». Lo riferisce l'Agimeg, a seguito del flusso anomalo di giocate sull’espulsione nella gara di Serie A tra Napoli e Frosinone, evento poi verificatisi al 13° minuto quando Gori è stato allontanato dal campo con un rosso diretto. «Erano state piazzate giocate in modalità sistema integrale (complessivamente 32 sistemi), con una fissa (espulsione si/no di Frosinone-Napoli, Esito Sì) e 3 partite (sempre diverse) dove appunto c’è 1 e X2 della medesima partita. Il sistema - fa sapere Intralot - quindi si sviluppa in 4ine dove solo una combinazione è vincente e per un importo sempre inferiore ai 1.000 euro. I quotisti hanno chiuso immediatamente quel tipo di scommessa e prontamente hanno avvertito attraverso una relazione l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Al momento la refertazione dell’esito Espulsione Sì/No è stata bloccata, pertanto i biglietti sono in stato di appeso.» Nella mattina di sabato, riferisce l'agenzia, diversi bookmakers, tra i quali Eurobet, Intralot e Goldbet, avevano infatti notato una anomala serie di giocate, tutte provenienti da agenzie collocate nel territorio del frusinate, sulla possibile espulsione di un giocatore del Frosinone. Questa tipologia di gioco è praticata pochissimo dagli appassionati ed invece sabato mattina ci sono stati dei picchi altissimi (si parla di diverse migliaia di euro) di puntate di questo tipo. Secondo l'Agimeg si è trattata di una anomalia talmente forte, da indurre diversi operatori a sospendere le giocate, sulla espulsione di un giocatore del Frosinone, già nel primo pomeriggio di sabato nonostante l’incontro fosse previsto per la serata. Da ricordare che l’incontro non aveva nessun particolare interesse per la squadra ciociara in quanto era già retrocessa nella precedente giornata di campionato. A quanto risulta all'agenzia, questi stessi operatori avrebbero già ufficialmente segnalato il caso ai Monopoli di Stato. © Riproduzione riservata