Lunedi 20 novembre 2017 22:13

Milik non si ferma più, il Napoli supera il Bologna e vola in testa alla classifica




NAPOLI - Vittoria doveva essere e vittoria è stata, per ritrovare, anche solo per una sera, quella vetta della classifica persa nella maledetta sera dello scontro diretto a Torino. Il Napoli piega il Bologna grazie all'ennesima prova maiuscola di Milik (terza doppietta dopo quelle al Milan e alla Dinamo Kiev, la seconda in appena quattro giorni) e si porta al comando a 10 punti, in attesa delle partite di Juventus e Roma impegnate rispettivamente in trasferta contro Inter e Fiorentina. MONOLOGO AZZURRO - E' il Bologna a rendersi pericoloso per primo, con una conclusione dell'ex Dzemaili respinta in angolo da Pepe Reina al 4'. Ma è solo un sussulto, da quel momento la prima frazione diventa tutta di marca partenopea, e ci pensa il solito Callejon a mettere le cose in chiaro al 13': imbeccato da uno splendido assist di Insigne, lo spagnolo sfugge al controllo di Torosidis, irrompe di testa e mette alle spalle del portiere rossoblu, siglando il suo quinto gol di questo inizio stagione. Il Napoli ha saldamente in mano il pallino del gioco, dà l'impressione di poter far male in qualsiasi momento ma non trova l'affondo decisivo. Insigne due volte, poi ancora Callejon sfiorano il 2-0, ma Da Costa è attento. Ci prova anche Gabbiadini, prima con un tiro da fuori area che arriva fiacco e centrale tra le braccia del portiere, poi con una punizione che si infrange sulla barriera. Il numero 23 cerca di non far rimpiangere Milik: pressa, si sbraccia, cerca la profondità, ma non incide. Il Bologna torna a farsi vivo sul finale di tempo, ma i suoi tentativi si infrangono sulla linea difensiva azzurra. MILIK INARRESTABILE - La squadra di Donadoni torna in campo con un piglio decisamente diverso, i rossoblù provano a condurre il match e si rendono pericolosi con alcune incursioni nell'area azzurra. E' il preludio al gol, che arriva con un bolide da trenta metri di Verdi che coglie alla sprovvista un Reina non esente da colpe, è 1-1 al 57'. Sarri corre ai ripari al 61' inserendo Milik al posto di un Gabbiadini ancora deludente, ma tutto sommato poco servito dai compagni. Il polacco ci mette meno di sette minuti per ristabilire le distanze: assist al bacio di Hamsik, in ombra fino a quel momento, che mette il compagno davanti alla porta. Delizioso il tocco da sotto, da posizione leggermente defilata, del numero 99: è 2-1 al 68', nel momento di maggior difficoltà degli uomini di Sarri. Il Napoli potrebbe poi chiudere la partita al 75', ma l'errore di  Insigne, a un metro dalla porta, è davvero incredibile. Allora ci pensa ancora Milik, tre minuti più tardi, con un missile da fuori area che Da Costa neanche vede partire, che fissa il punteggio sul 3-1 definitivo. Il Napoli ritorna in vetta alla classifica dopo sette mesi, il San Paolo ha finalmente un nuovo idolo.