Venerdi 24 novembre 2017 02:48

Manchester City-Napoli, azzurri a testa alta. All’Etihad finisce 2-1
Il Napoli perde in casa del Manchester City ma incassa gli applausi dei tifosi azzurri all'Etihad. Partita a due facce: inizio choc, poi gli azzurri ingranano e rischiano il pari

17 ottobre 2017



MANCHESTER - Sconfitta di misura del Napoli in casa del Manchester City. Gli azzurri perdono due a uno, incassando due reti nei primi tredici minuti. L'inizio choc mette in salita la partita ma la formazione di Sarri ha il merito di aver tenuto testa ad un avversario di maggiore caratura tecnica. Per larghi tratti gli azzurri chiudono gli inglesi nella propria metà campo, sbagliando anche un rigore. Mertens e compagni escono a testa alta. Il rischio di un imbarcata è stato concreto per venti minuti ma i meriti nei restanti settanta sono innegabile. La sconfitta incide relativamente sul cammino in Champions del Napoli. Al di là del ritorno al San Paolo contro la squadra di Guardiola, servirà battere lo Shakhtar, vincitore in casa del Feyenoord, senza subire reti. Ovviamente poi occorrerà una vittoria anche a Rotterdam.

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Inizio choc

Le due squadre scendono in campo in maniera speculare. Guardiola e Sarri giocano entrambi col 4-3-3. Il tecnico spagnolo sceglie la formazione tipo, l'allenatore azzurro cambia a centrocampo. Fuori Jorginho e Allan, dentro Diawara e Zielinski. L'inizio è da incubo per il Napoli. Il Manchester City inizia con un ritmo altissimo, mostrando un palleggio di alto livello. E la sblocca già al 9'. David Silva va sul fondo, palla a rimorchio sulla quale Walker non trova la porta. La ribattuta finisce sui piedi di Sterling che non sbaglia. Passano cinque minuti e il City raddoppia. Da una palla persa in uscita parte il ribaltamento veloce. Il rifinitore è De Bruyne, il goleador è Gabriel Jesus. Il brasiliano non ha problemi ad insaccare l'invito perfetto del compagno. Il Napoli è frastornato e rischia di incassare il terzo goal in due diverse occasioni. Al 25' De Bruyne colpisce la traversa dai venticinque metri. Tre minuti dopo Koulibaly salva sulla linea sulla conclusione a colpo sicuro di Sterling. Gli azzurri si ritrovano intorno alla mezzora. Al 38' arriva la grande occasione per riaprire la partita. Walker trattiene Albiol in area, Lahoz indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mertens che tira centrale, sulle gambe di Ederson.

Risalita azzurra

La buona impressione destata dal Napoli nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo è confermata nella ripresa. Gli azzurri ritrovano le misure, iniziano a giocare sulle fasce e alzano il baricentro. La sfortuna, però, toglie Insigne alla squadra di Sarri. Un problema muscolare lo costringe all'uscita. Al suo posto entra Allan. L'ingresso del brasiliano rinvigorisce il centrocampo, particolarmente in difficoltà nel primo tempo. Al 65' il Napoli sfiora il goal. Mertens serve Hamsik che colpisce Walker a porta sguarnita. Il goal è solo rimandato. Al 72' Ghoulam va via palla al piede e, appena entrato in area, viene atterrato da Fernandinho. Lahoz decreta nuovamente il rigore. Stavolta sul dischetto si presenta Diawara che, freddissimo, mette la palla nell'angolo. La pressione azzurra prosegue alla ricerca del goal del pareggio. Manca però la profondità giusta per creare occasioni pericolose dalle parti di Ederson. Il Manchester City, nonostante qualche grattacapo, tiene. Neanche i cinque minuti di recupero sono utili al Napoli per trovare la rete del pareggio.

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