Venerdi 24 novembre 2017 02:49

Manchester City-Napoli 2-1, Sarri: «Giocare alla pari con questa squadra per più di un’ora è tanta roba»
Il mister è sicuro: «Siamo stati scadenti nei primi 25', ma siamo stati molto bravi dopo. Abbiamo dato filo da torcere agli avversari».

17 ottobre 2017



Nulla di fatto per gli azzurri che cadono all'Ethiad Stadium sotto i colpi degli uomini di Guardiola. Al termine della sfida il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di Premium Sport: «Non so cosa sia successo nei primi 30'. Abbiamo sbagliato pressioni e distanze, abbiamo concesso troppi spazi ad una squadra devastante. Siamo stati scadenti all'inizio, ma siamo stati molto bravi dopo. Siamo andati in difficoltà, abbiamo sbagliato un rigore ma abbiamo reagito e dato filo da torcere agli avversari. Giocare per più di un'ora alla pari con il City è tanta roba».

La prestazione

Secondo l'allenatore azzurro l'errore dal dischetto di Dries Mertens ha avuto, in un certo senso, un effetto positivo sul match: «C'è un po' di rammarico per la prima fase della partita e per il rigore sbagliato ma questo ci ha anche dato un po' di scossa». Sarri è comunque soddisfatto della partita dei suoi: «Secondo me abbiamo fatto bene già nella parte finale del primo tempo. Il City è una squadra difficile da affrontare se sei sotto e concedi spazio. Hanno talento, tattica ed accelerazione, averli messi in difficoltà non è cosa da poco».

Gli errori degli azzurri

«Ho visto una pressione che iniziava ma che non era accompagnata - ha aggiunto il tecnico dei partenopei -. Loro sono già molto bravi nel palleggio e forti tecnicamente da poter uscire da situazioni difficili e noi gli abbiamo concesso troppo. Nel secondo tempo la squadra è stata più corta ed abbiamo giocato molto meglio».

Le ultime su Insigne

L'attaccante del Napoli ha lasciato il campo a causa di un dolore all'inguine. C'è da preoccuparsi? «Aveva un dolore all'adduttore che gli stava progressivamente aumentando. Non c'è stato un episodio scatenante, quindi non dovrebbe essere niente di grave. Iniziava già a sentire più dolore ed ha, giustamente, chiesto il cambio».

© Riproduzione riservata