Maggio: «Addio alla Nazionale. Il rinnovo? Non è prioritario»




MOSCA (Russia) - «Ho deciso serenamente con la mia famiglia di lasciare la Nazionale dopo sette anni». L'addio di Christian Maggio alla maglia dell'Italia arriva da Mosca dove, durante la conferenza stampa della vigilia di Dinamo Mosca-Napoli, ha argomentato sua decisione: «Per me è un capitolo chiuso, arriva un momento in cui un calciatore deve fare delle scelte. La Nazionale ha rappresentato tantissimo per me, ringrazio tutti per le gioie vissute ma è una scelta che ho maturato da tempo». Se l'azzurro della Nazionale è di sicuro il passato, non si sa ancora se l'azzurro del Napoli rappresenterà il futuro dell'esterno vicentino. «Il rinnovo non è una priorità per me in questo momento - ha spiegato Maggio -, sono concentrato sul finale di stagione e spero di arrivare più in alto possibile in tutte le tre competizioni». Il Napoli, però, sta evidenziando qualche problema di troppo, specie in fase difensiva. Maggio non ha negato: «Dobbiamo migliorare, prendiamo troppi goal su palla inattiva. Quando succedono queste cose, dipende dall'attenzione. Non dobbiamo distrarci e restare concentrati sulle marcature. Questo è il momento di stare uniti e fare fronte comune per superare le difficoltà e puntare in alto per raggiungere i nostri obiettivi». Domani il Napoli scenderà in campo all'Arena Khimki contro un'avversaria che non si è data per vinta, nonostante il 3-1 incassato al San Paolo. «La Dinamo Mosca è determinata a ribaltare il risultato - ha dichiarato Maggio -, ma noi vogliamo passare il turno. Sono una squadra temibile, noi però sappiamo come affrontarli». I quarti di Europa League sono un obiettivo raggiungibile per Maggio che si è mostrato ottimista anche sul campionato: «Non siamo fuori gioco, restiamo focalizzati sulla qualificazione alla Champions. La Roma non è lontana, ma ci sono anche Lazio e Fiorentina. Sarà una bella sfida, daremo il massimo». © Riproduzione riservata