Sabato 18 novembre 2017 18:41

Mertens trascina il Napoli. 3-2 al Cesena, ma che fatica




NAPOLI - Vittoria faticosa per il Napoli contro il Cesena. Nonostante la retrocessione già avvenuta, i romagnoli hanno messo in difficoltà i partenopei, mettendo grande impegno per tutti i 90 minuti. Solo un Mertens formato Champions ha permesso alla formazione di Pecchia allenatore di giornata, di portare a casa i 3 punti. Non può che essere il Napoli a fare la partita. Il problema è che gli azzurri palesano i soliti problemi. Ritmi bassi, circolazione di palla insistita nella propria metà campo, pochi sbocchi offensivi. Il regista lo fa Koulibaly, i suoi lanci sono spesso sbagliati e si becca tanti fischi. Anche il refrain degli imbarazzi difensivi persiste. Il campanello d'allarme suona al 13' quando Carbonero sfugge ai due centrali e inzucca solo dinanzi ad Andujar. La frustata è molle e il Napoli si salva. Non è così due minuti dopo. Il Cesena riconquista palla e taglia trasversalmente il campo, liberando al tiro Defrel dal limite. Nessuno lo chiude e l'attaccante dei romagnoli insacca un diagonale poco potente ma molto preciso. Andujar ancora da rivedere, ci mette un attimo di troppo ad andare a terra. Piovono fischi dagli spalti del San Paolo. Gli azzurri hanno la fortuna di trovare il pareggio quasi subito. Callejon prova il tiro, Volta interviene male e sul rimpallo Mertens insacca senza problemi. 1-1. Due minuti e i padroni di casa passano in vantaggio. E' ancora Mertens a sfuggire sulla corsia sinistra a Volta, che nella prima frazione non lo prenderà mai, e servire al centro Gabbiadini che la mette dentro sottomisura. Sul 2-1 il Napoli abbassa i ritmi, e il Cesena esce fuori dal guscio. I partenopei giocano di rimessa, vogliono controllare il gioco ma incassano il pareggio nel recupero. La terza percussione sulla fascia destra è quella giusta per la squadra di Di Carlo. Volta mette un pallone a rimorchio in area che Defrel insacca di piatto. E' l'ennesima rete di questo genere in questa stagione e il pubblico non la prende bene. Ancora fischi. I calciatori del Napoli rientrano in campo con uno spirito diverso nel secondo tempo. La pressione degli azzurri è immediata con il Cesena che si rintana nella propria metà campo. Mertens è scatenato e va ancora vicino al goal con un diagonale da destra dopo 10 minuti. Due minuti dopo il belga sigla la personale doppietta. Sfugge ancora sulla fascia sinistra, vince un rimpallo, e conclude in rete dopo un triangolo con Hamsik. Il primo tentativo degli ospiti nella ripresa arriva al 63' con Brienza che si fa apprezzare con una bella rovesciata dal limite, deviata in angolo da Andujar, ancora una volta non impeccabile. Poco dopo, contatto dubbio nell'area di rigore partenopea con Gabbiadini che pizzica proprio Brienza. Al 66' inizia la partita di Higuain, che sostituisce Gabbiadini. Il Napoli va vicino alla quarta rete al 70' ma prima Mertens e poi Hamsik non riescono nel tap in. Sono proprio loro due ad uscire nel finale, lasciando il posto a Gargano e Insigne. Finisce 3-2. Arrivano 3 punti per gli azzurri. Il sogno Champions è ancora possibile. © Riproduzione riservata