Giovedi 17 agosto 2017 11:45

De Laurentiis: «Mai più al San Paolo, farò uno stadio tutto mio da 20.000 posti»




NAPOLI - Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni prima e dopo il match con il Bologna, giocato al San Paolo e terminato con il punteggio di 3-1 per gli azzurri: «Credo che il nostro problema principale resta lo stadio. Io, personalmente, non ho intenzione di mettere più piede al San Paolo. Le partite ormai le guardo in tv, le vedo molto meglio così, sono andato per 12 anni ma da quella tribuna non si vede niente. Pochi abbonati? Sono sempre stati seimila, ma i tifosi del Napoli sono milioni in tutto il mondo». «I prezzi sono troppo alti per la Champions? Io vendo uno spettacolo, talvolta li ho messi anche a 5 euro. E al botteghino incasso più dello scorso anno. Ma lo stadio me lo faccio io: non sarà il San Paolo, ma una bomboniera per 20 mila soci, sempre pieno». «Dopo dodici anni mi voglio dedicare nuovamente al cinema, adesso andrò negli Stati Uniti e poi in Cina. Tanto allo stadio, per quello che si riesce a vedere, è inutile andarci, come nella maggior parte degli impianti italiani. Semmai andrò, fra tre o quattro anni, nel nostro stadio di proprietà. Avrà 20.000 posti, sarà come un teatro». «Milik è un bravo ragazzo, con la testa a posto - ha concluso il patron azzurro - Ha un opportunismo in area incredibile. La clausola esiste anche per lui. Sarri? Mi piace troppo, è cento volte meglio di Benitez, che lavorava con 5 persone. Sarri ne usa 12 oltre ai droni, i video e tutti gli attrezzi che ha. Si diverte a fare il suo lavoro, non lascia nulla al caso. L’unica preoccupazione sono le troppe sigarette che fuma».