Lunedi 15 ottobre 2018 19:32

Stella Rossa-Napoli, Ancelotti in conferenza: «C’è da preoccuparsi di non preoccuparsi»
Il tecnico carica la squadra: «Servono coraggio, personalità, voglia di imporre il proprio gioco. Cercheremo di fare il possibile per rendere felici i tifosi».

18 settembre 2018

BELGRADO - Riparte domani l'avventura in Champions League del Napoli. Gli uomini di Carlo Ancelotti dovranno fare i conti con la Stella Rossa. Alla vigilia del match, il tecnico dei partenopei ha parlato così in conferenza stampa: «Qui ho giocato due volte: nell'88 da giocatore e nel 2006 disputammo qui un preliminare. Entrambe le volte andò bene, se valesse il detto "non c'è due senza tre" saremmo a posto, ma non è così semplice. Il girone è difficilissimo ma lo affrontiamo con entusiasmo e grande voglia di fare!».

La sfida con il Napoli

Ancelotti vanta nel suo palmarès da allenatore ben tre Champions League. Ma secondo il tecnico dei partenopei non è mai facile prevedere come andrà: «Al Real sapevano tutti che dovevamo vincerla, mentre col Milan partii entrambe le volte dai preliminari. La Champions è così, non puoi pensare troppo in là nel tempo. Per me siamo competitivi, siamo tutti molto eccitati, ma un conto sono le chiacchiere ed altro è il campo. Forse non abbiamo l'esperienza che hanno altre squadre, ma dall'altra parte c'è entusiasmo e voglia di giocare al meglio questa competizione».

«Vorrei che la mia squadra avesse tante identità»

Nelle ultime ore si sente parlare spesso di un "nuovo Napoli", quello dell'era Ancelotti. Ma il tecnico non Stella Rossa-Napoli, Ancelotti in conferenza: «C'è da preoccuparsi di non preoccuparsi è dello stesso avviso: «Si parla molto d'identità, ma io continuo a dire che quanto fatto negli ultimi anni è un grande patrimonio che non penso nemmeno lontanamente di distruggere. Voglio solo dare qualche opportunità nuova in entrambe le fasi. Non voglio che la mia squadra abbia una sola identità, vorrei che ne avesse tante».

Un girone di ferro

«Tutti lo hanno definito il più difficile anche perché c'è la Stella Rossa - ha continuato il mister -. È una squadra partita forte in campionato e che ha eliminato ai preliminari un avversario molto valido. Rispettiamo molto tutto questo». Ma né il tecnico né i suoi hanno intenzione di partire sconfitti: «In questo momento prevale l'eccitazione per iniziare questa nuova competizione, che è la più importante di tutte. Affascinante per gli allenatori, per i tifosi, per i giocatori».

«Avremo bisogno di una squadra fresca»

Ancelotti non si sbilancia sulle scelte tecniche e sui possibili cambi: «Sabato faceva molto caldo, alcuni giocatori hanno finito la gara con i crampi anche se nessuno ha avuto particolari problemi. Avremo bisogno di una squadra fresca, vedremo». Ma sa come caricare la squadra: «C'è solo da preoccuparsi di non avere un'eccessiva preoccupazione. Servono coraggio, personalità, voglia di imporre il proprio gioco. Il fatto che ci sia il presidente è sicuramente positivo, è una gara che tutta Napoli sente, per cui cercheremo di fare il possibile per rendere felice la nostra gente».

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