Domenica 22 gennaio 2017 23:20

Pareggio allo scadere, Napoli beffato a Bologna




BOLOGNA - Pareggio amaro per il Napoli al Dall'Ara. Roma e Juventus si allontanano e la Fiorentina recupera due punti. La vittoria è scappata da mano agli azzurri allo scadere a causa di una distrazione difensiva poco scusabile della retroguardia azzurra. Napoli sottotono nel primo tempo, meglio nella ripresa. Le reti di Higuain e Callejon non sono servite a sconfiggere un Bologna che ci ha messo tanto impegno. Resta l'amaro in bocca per una partita raddrizzata e poi gettata via. Canovaccio come da copione a inizio partita. Il Napoli ha tentato di controllare il gioco con il Bologna pronto a difendere dietro la linea della palla e ripartire. Gli azzurri hanno mostrato le consuete difficoltà nel trovare soluzioni offensive sullo 0-0 contro squadre chiuse. I felsinei, nei primi minuti, hanno tentato qualche sortita offensiva. Morleo al cross per Bianchi in un paio di occasioni, con Koné e Diamanti a dare consistenza al gioco d'attacco degli emiliani. Dal lato opposto, il Napoli, per i primi venticinque minuti, ha mantenuto in modo abbastanza sterile il pallino del gioco. Praticamente mai pericoloso, è riuscito ad imbastire qualche trama interessante solo quando il Bologna ha concesso il contropiede. Intorno alla mezz'ora, la svolta della prima frazione. La squadra di Ballardini ha alzato il proprio baricentro e Bianchi ha sfiorato il goal di testa su un pallone tagliato dalla sinistra. Il pallone ha sibilato vicino al palo. Dopo sei minuti, riecco la stessa azione. Cross dalla trequarti mancina di Diamanti, Bianchi brucia Albiol sul primo palo e insacca di testa. Incolpevole Rafael, un po' meno la difesa azzurra. Gli azzurri, a quel punto, hanno tentato di riprendere in mano il pallino del gioco. Ma, oltre ad un colpo di testa di Callejon allo scadere, non c'è stato modo di vedere azioni da rete azzurre prima dello scadere del tempo. Nella ripresa, gli azzurri sono rientrati con un piglio diverso. Il Napoli si è trasferito nella metà campo felsinea, con Diamanti e soci decisi a puntare sul contropiede. Dopo pochi minuti, dentro Hamsik per Pandev. Ancora una prestazione evanescente per il macedone. Con Hamsik in campo, Higuain avanza qualche metro più avanti. E si vede. L'attaccante argentino sfiora il goal con un colpo di testa, apparentemente a botta sicura, che si spegne vicino al palo. Pochi minuti dopo, rigore per il Napoli. Dzemaili affondato in area, niente dubbi per Damato . I bolognesi lo hanno circondato, come dinanzi a una ingiustizia palese. Il rigore, però, è netto. Higuain lo ha trasformato, riportando il Napoli in pista. A quel punto, l'azione azzurra ha ritrovato ancor maggiore veemenza. Il Bologna è parso sotto pressione. Higuain ha mancato la deviazione su punizione di Mertens e il vantaggio azzurro è entrato nell'aria. Lo stesso belga è andato vicino al goal direttamente su punizione, bravo Curci a deviare. Poco dopo, ha lasciato spazio a Insigne. Il Napoli ha continuto a spingere e ha trovato la rete del vantaggio all'80'. Palla persa a centrocampo da Christodoulopoulos, l'attacco azzurro ha fatto cinquanta metri e goal. Hamsik è partito palla al piede, assist di Higuain e battuta a rete di Callejon. Sembra fatta. Dopo quattro minuti, Il Bologna è restato in dietro. Ancora una palla persa nel cerchio di centrocampo, fallo tattico di Kone. Doppia ammonizione, emiliani in inferiorità numerica. Gli azzurri, a quel punto, hanno tentato il controllo della partita. Il Bologna, però, ha avuto il merito di non starci. Calcio d'angolo allo scadere, pareggio di Bianchi. Come si possa dimenticare al 90' la punta avversaria su un calcio d'angolo è un quesito irrisolto. Tant'è. Il resto è amarezza. © Riproduzione riservata