Martedi 22 agosto 2017 22:33

Jorginho: «Con Maradona un’emozione unica. Ma ora testa al Milan»
Jorginho Frello ha parlato a Radio Kiss Kiss dell’incontro con Diego Armando Maradona e della prossima sfida che attende gli azzurri a Milano.

19 gennaio 2017



Nel pomeriggio di ieri Diego Armando Maradona ha fatto visita ai giocatori del Napoli a Castel Volturno. Jorginho ha parlato oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss del “Diego day”: «Maradona ci ha dato una carica enorme, è stata un’emozione unica abbracciarlo. Adesso però testa al match di sabato, sarà una partita molto difficile e dovremo dare il massimo».

«Napoli è e sarà sempre casa di Diego»

Tante le emozioni che la visita del Pibe de Oro ha suscitato negli azzurri, facendo emozionare tutti, nessuno escluso: «Sarà una giornata indimenticabile, Diego ha segnato la storia del Napoli, abbracciarlo di persona è stata un’emozione speciale. Anche Sarri era commosso - continua Jorginho -, raro vederlo così. Io ho fatto anche un selfie con Diego, mi sono precipitato anche perché lui è il più grande di sempre». La squadra è rimasta colpita dall’arrivo di Maradona: «Tutti noi a guardarlo eravamo estasiati, un personaggio così trasmette energia al solo vederlo, ha creato un’atmosfera magica, Napoli è casa sua e lo sarà sempre. Siamo contenti venga con noi a Madrid, sicuramente ci darà tanta forza».

«Ora si pensa solo al Milan»

Jorginho sa bene che l’atmosfera di Milano non sarà facile da gestire: «Sappiamo in quale clima andremo a giocare, San Siro è uno stadio caldissimo e oltretutto incontreremo un Milan in grande forma». L’avversario non è tra i più docili: «Il Milan è una squadra molto organizzata, hanno una precisa idea tattica e noi dovremo cercare di imporre il nostro modo di giocare per riuscire ad ottenere un risultato positivo».

Stop Juve. Quali sono gli obiettivi del Napoli?

L’italo-brasiliano ha parlato anche del rallentamento della Juventus: «Noi pensiamo solo a noi stessi, le motivazioni e gli stimoli ce li diamo da soli cercando sempre di migliorare e crescere. Il mio motto da sempre è: il lavoro paga». Nonostante gli azzurri abbiamo davanti una sfida importante anche in Coppa Italia contro la Fiorentina, la squadra è molto concentrata per la sfida di San Siro: «Saranno quattro giorni intensi, anche perché per noi la Coppa Italia è un obiettivo importante perché ci si gioca un trofeo. Ma adesso pensiamo solo al Milan, poi da sabato sera guarderemo in avanti».

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