Mercoledi 16 agosto 2017 19:22

Sarri: «Genoa in grande condizione, ci vorrà cattiveria. Juve eliminata in Champions? Non ci importa»




CASTEL VOLTURNO (CE) - Consueta conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia della gara con il Genoa. Il tecnico toscano ha iniziato parlando di Higuain e delle sue condizioni: «Sta bene, ieri si è allenato con la squadra, la contusione è completamente recuperata». «Domani affrontiamo una squadra in grande condizione, intensa e grintosa, come tutte le squadre di Gasperini. All'andata riuscirono a concederci pochissime occasioni, ci vorrà una gran cattiveria mentale per portare a casa i tre punti». «Questo è un gruppo che ha il diritto di sognare, le nostre motivazioni nascono proprio dai nostri sogni. Per me è un piacere allenare questi ragazzi, ho trovato un gruppo straordinario che gioca divertendosi e questo è un fattore che mi facilita il compito». Sui calendari di Napoli e Juventus: «Non mi piace lo spezzatino, la trovo una cosa antisportiva, nel calcio ci vuole continuità, giocare di campionato alle 12:30 o alle 18 è un insulto a questo sport, el al Lega ci ha messo due partite consecutive in questi orari.  La Juve? Non ce ne frega nulla, dobbiamo pensare a noi stessi, poco ci importa il fatto che i bianconeri siano usciti dalla Champions. A fine stagione tireremo le somme, mi interessa solo non avere rimpianti«». Su Jorginho, in odore di nazionale: «Sono contento di quello che sta facendo, la decisione poi spetta a Conte. Il ragazzo sta facendo un campionato straordinario, in un ruolo che sente suo e che gli permette di esprimersi al meglio. E' un giocatore con qualità straordinarie». «Vasco si sta inserendo bene - ha detto parlando degli acquisti di gennaio Regini e Grassi - Alberto è stato sfortunato con quell'infortunio il primo giorno di allenamento. Comunque è in fase di recupero, anche se non possiamo caricarlo di troppe responsabilità, è un giocatore di prospettiva che potrà dare un grande contributo, nei prossimi due anni diventerà uno dei centrocampisti più forti d'Italia». «Futuro? - ha concluso Sarri - Il mio futuro sono le prossime nove partite di campionato, non penso all'anno prossimo». © Riproduzione riservata