Giovedi 27 aprile 2017 01:17

Il Napoli sfata il tabù Empoli, ma che fatica: azzurri a due facce

19 marzo 2017



NAPOLI - Sarri nella conferenza stampa di ieri aveva dichiarato che al Napoli manca ancora qualcosa per diventare una squadra vincente. La sua squadra lo ha dimostrato oggi, rischiando di pareggiare contro l'Empoli dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per tre a zero. Al Castellani finisce 3-2 con la squadra di Martusciello che va vicina ad una rimonta che avrebbe trovato posto negli almanacchi. Per la squadra partenopea è la prima vittoria ad Empoli dopo anni di delusioni.

Articoli correlati

Empoli-Napoli 2-3, tabellino e pagelle

Tris azzurro

Sarri sceglie Chiriches, Jorginho e Mertens. Martusciello parte con Thiam, relegando in panchina Maccarone. L'Empoli viene da cinque sconfitte consecutive ma scende in campo senza timori reverenziali. La linea difensiva è alta e gli uomini offensivi cercano di chiudere le linee di passaggio. I guai, però, iniziano presto. Al 6' Costa aggancia Mertens. Il contatto è al limite dell'area di rigore, Damato indica il dischetto. Il belga, però, si fa ipnotizzare da Skorupski che respinge col piede. L'aggressività empolese non basta a nascondere le carenze difensive. Al 19' Insigne porta in vantaggio il Napoli, approfittando di una respinta difettosa del solito Costa su cross di Ghoulam. Cinque minuti dopo arriva il raddoppio con Mertens che pennella una punizione sopra la barriera. Skorupski sfiora la palla ma non riesce ad impedire la ventesima rete in campionato del belga. Per l'Empoli è mezzanotte. Al 38' arriva anche il terzo goal. Grande giocata di Callejon in area, Pasqual lo aggancia e Damato fischia nuovamente rigore. Dal dischetto va Insigne e insacca in buca d'angolo. La reazione empolese è tutta in una staffilata di Thiam che arriva al tiro grazie ad una palla persa da Chiriches.

Regali e disattenzioni

Nella ripresa l'Empoli ce la mette tutta per superare le difficoltà offensive. Serve però tutta la disattenzione della difesa del Napoli per riaprire la partita. Il campanello d'allarme suona al 60' quando Thiam, su assist verticale di El Kaddouri, centra Reina. Martusciello ridisegna l'attacco e, sette minuti dopo, lancia Maccarone al posto di un impalpabile Pucciarelli. Gli sforzi dei toscani sono premiati al 70' quando El Kaddouri, su punizione, batte Reina. Il portiere si lamenta con la barriera ma il suo intervento non è ineccepibile. Il gol dell'ex dà la carica all'Empoli che riapre il match all'82'. Ghoulam travolge Krunic in area, l'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Maccarone non sbaglia e firma la centesima rete con la maglia dei toscani. Il Napoli sbanda, mostrando tutti i limiti in fase difensiva. La squadra di Sarri, sotto pressione, perde misure, concentrazione e distanze. Il forcing empolese, però, non è fortunato. I tre punti, alla fine, arrivano. Ma che fatica.

© Riproduzione riservata