Giovedi 21 settembre 2017 05:24

Napoli a valanga sul Bologna: finisce 6-0, Gabbiadini e Mertens imprendibili




NAPOLI - Serviva una vittoria per riscattare lo stop di San Siro contro l'Inter, e il Napoli non tradisce. Gli azzurri liquidano il Bologna al San Paolo con un roboante 6-0, vendicando la sconfitta dell'andata. La vittoria di stasera è utilissima per difendere il secondo posto e arrivare allo scontro diretto contro la Roma in una situazione ideale di classifica. Contro i felsinei, Sarri schiera il solito 4-3-3. La grande novità è Mertens dal primo minuto, al posto di Insigne. Il finalizzatore è Gabbiadini; ultima da titolare per l'attaccante Bergamasco che lunedì all'Olimpico cederà il testimone a Higuain. Donadoni risponde con una formazione sulla carta speculare con l'ex Zuniga e Giaccherini a supporto di Acquafresca. LA PARTITA - Il primo tempo è un assolo del Napoli in cui Gabbiadini è grande protagonista. Segna due goal, andando a segno su azione e su rigore. Si muove molto, destreggiandosi più che dignitosamente in una posizione non sua. Al 10', imbeccato in profondità da Mertens, sblocca il risultato con un tocco morbido sull'uscita di Mirante. Al 34' sigla il raddoppio, trasformando il calcio di rigore concesso da Gervasoni per fallo di Costant su Callejon. Oltre le due reti c'è solo Napoli: Hamsik impegna Mirante in un paio di occasioni, Albiol sfiora il goal di testa su calcio d'angolo. Il Bologna non tira mai in porta. I tentativi di transizione veloce, affidati al collettore Diawara, hanno poca efficacia. Nella ripresa, al 58,' Mertens chiude il match: punta e semina Mbaye in area, scarica un tiraccio che Mirante - con una papera - devia in rete. Il Bologna, forse pago della salvezza vicina, manca un po' di mordente e sostanza a centrocampo. Donadoni non riesce a rivitalizzarlo neanche con ingressi di Mounier e Floccari. Il belga arrotonda il risultato all'80', sfruttando una palla persa in fase di appoggio che lo libera davanti a Mirante. Occasione troppo ghiotta per sbagliare: 4-0. La sua notte magica si conclude a tre minuti quando, con una staffilata dal limite, scrive per la terza volta il suo nome sul tabellino. Allo scadere c'è gloria anche per David Lopez che, entrato dalla panchina, segna il suo primo goal stagionale infilando il portiere in uscita. LA CLASSIFICA - Il Napoli con i tre punti di stasera, allunga a 73 punti. Si riporta per 24 ore a - 6 dalla Juventus ma, soprattutto, acquista la sicurezza di arrivare allo scontro diretto del 25 aprile contro la Roma con un minimo di 5 punti di vantaggio. I giallorossi, che ospiteranno all'Olimpico il Torino, hanno un solo risultato per continuare a sperare nell'aggancio agli azzurri: la vittoria. Un pareggio o una sconfitta contro la squadra di Ventura significherebbero arrivare alla partita di lunedì prossimo con un ritardo dal Napoli di 7 o addirittura 8 punti. Senza tener conto dell'Inter, che in casa del Genoa, spera in passo falso dei capitolini per accorciare le distanze dal terzo posto. © Riproduzione riservata