Mercoledi 20 settembre 2017 23:49

Albiol: «Nessuna differenza tra Sarri e Benitez. Puntiamo in alto, sarà una grande stagione»




DIMARO (TN) - «Lavoro per il Napoli, per me questo o quell'allenatore non fa nessuna differenza». Raul Albiol è un fiume in piena: il difensore spagnolo ha rilasciato una lunga intervista ad alcune testate giornalistiche presenti nel ritiro degli azzurri a Dimaro, toccando vari temi: «Conoscevo Rafa Benitez dai tempi del Valencia, adesso c'è Sarri ma per me è la stessa cosa, è un allenatore che ci ha facilitati fin dal primo giorno, sono convinto che faremo una buona stagione. Abbiamo affrontato un cambio tattico, ora giochiamo con tre uomini a centrocampo più il trequartista, siamo alla ricerca del giusto equilibrio e lavoriamo con l'idea del nuovo allenatore. Ci manca ancora un pò di velocità ma ci faremo trovare pronti per l'inizio della prossima stagione». «Abbiamo Valdifiori che davanti alla difesa è ottimo - ha dichiarato Albiol commentando i nuovi acquisti - Poi è tornato Pepe Reina che oltre ad essere un mio grande amico è un giocatore di altissimo livello, uno dei migliori portieri in Europa. La sua presenza mi dà tanta sicurezza, anche se sarebbe ingiusto dire che la scorsa annata è stata tutta colpa dei portieri, abbiamo commesso tutti tanti errori che hanno compromesso una grande stagione, condizionata dalle partite sfortunate contro Lazio e Dnipro. Adesso aspettiamo i nuovi arrivi per fare gruppo». Su Sebastiano Luperto, il baby della Primavera da molti considerato il suo sosia: «E' un ragazzo che lavora bene, ha buone qualità e può diventare un grande difensore. Per lui è un bene lavorare in un gruppo come il nostro, e Sarri può sicuramente aiutarlo a crescere. Ha il futuro dalla sua parte». «Sono qui da due stagioni e mi sono divertito tante volte - ha concluso l'ex Real Madrid, nel tracciare un bilancio della sua esperienza in azzurro fino ad oggi - La finale di Supercoppa con la Juventus è stata la gara più bella ed emozionante. Certo abbiamo giocato male qualche partita, ma in due anni abbiamo alzato due trofei e siamo arrivati in semifinali di Europa League. Il ricordo più brutto resta sicuramente la gara di ritorno col Dnipro. Abbiamo comunque tanta qualità e stiamo lavorando tantissimo, quest'anno possiamo arrivare in alto. © Riproduzione riservata