Martedi 26 settembre 2017 18:26

Napoli, buona la prima: 3-1 al Verona con sofferenza finale
Gli azzurri iniziano il campionato con il piede giusto, vincendo al Bentegodi contro il Verona. La squadra di Sarri domina ma soffre nel finale in inferiorità numerica

19 agosto 2017



VERONA - Buona la prima per il Napoli. Gli azzurri vincono tre a uno al Bentegodi contro il Verona e rispondono alla Juve, protagonista del tre a zero del pomeriggio contro il Cagliari. La formazione di Sarri conferma i pregi della scorsa stagione ma mostra i medesimi difetti. Il palleggio è da manuale, l'intensità del pressing offensivo è perfetta ma la fase difensiva è tutt'altro che impeccabile. I partenopei sono costretti ad un finale di sofferenza al termine di una partita praticamente dominata. Il Verona si desta solo nel finale con l'uomo in più. Gli scaligeri, quasi mai in partita, soffrono l'assenza di Zuculini. In cabina di regia Buchel non riesce a dare ritmo alla manovra. Male anche il giovane Zaccagni, un fantasma nel centrocampo a tre di Pecchia.

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La partita

I bomber titolari partono dalla panchina. Pecchia sceglie Bessa, Sarri punta su Milik. Pazzini e Mertens restano fuori dalla formazione titolare. Il primo tempo è un assolo del Napoli. I due goal rappresentano la sintesi di una pressione continua nella metà campo avversaria. Il miglior difensore del Verona si rivela il terreno di gioco, al limite dell'impraticabilità nella porzione occupata dalla formazione scaligera. Poco male per gli azzurri. Dove non arriva il fraseggio, arriva la fortuna. Al 32', dopo una serie di tentativi a vuoto, la rete arriva grazie ad un autogoal. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Nicolas manca l'uscita e il pallone carambola sul piede di Souprayen prima di finire in rete. Il Verona, che quasi mai aveva superato la metà campo, trova il modo di incassare il raddoppio nel modo più inatteso: in contropiede. Al 39' Romulo perde palla, Insigne si invola, Souprayen non fa fallo e il fantasista azzurro serve a Milik l'assist del due a zero. La squadra di casa prova a destarsi dal torpore in apertura di ripresa. Al 53' Reina salva in tuffo su Cerci. È di fatto l'unica occasione scaligera. Il Napoli la chiude al 62'. Mertens, subentrato a Milik, attacca lo spazio e trova l'opposizione di Nicolas, il pallone resta lì per il tap in di Ghoulam, al primo goal in Serie A. La squadra di Sarri trova il modo di complicarsi la vita nel finale. All'82' Hysaj affossa Bessa in area. Fabbri indica il dischetto ed estrae il cartellino rosso. Pazzini trasforma ed esulta in maniera polemica nei confronti di Pecchia, reo di averlo inserito solo a venti minuti dalla fine. L'assalto finale del Verona, tardivo e disperato, non trova sbocchi. Il Napoli vince alla prima giornata per la prima volta nell'era Sarri.

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