Giovedi 21 settembre 2017 14:03

Rinnovo Insigne, l’agente: «Il Napoli conosce la sua volontà, aspettiamo un segnale»




NAPOLI - E' sempre d'attualità la questione del rinnovo di Lorenzo Insigne. Il talento di Frattamaggiore ha un contratto fino al giugno 2019 ma non ha mai fatto mistero della sua volontà di diventare la bandiera del Napoli. Il giorno dopo la vittoria sulla Fiorentina il suo procuratore Antonio Ottaiano è tornato sull'argomento: «Non sono assolutamente sorpreso delle sue prestazioni fino a oggi, ero certo che avrebbe fatto benissimo - ha dichiarato ai microfoni di Radio Crc - Con Benitez certo rendeva di meno, ogni allenatore fa le valutazioni che ritiene opportune. Il tecnico spagnolo lo impiegava in una posizione che non ne esaltava le doti allontanandolo dalla metà campo avversaria, Sarri lo vede prevalentemente come attaccante, dandogli lo stesso ruolo che lo ha reso grande con Zeman». «E' difficile dire se questa squadra possa vincere lo scudetto, ma di certo potrà dire la sua per tutta la stagione e sarà tra le pretendenti al titolo. Le vittorie con Lazio, Milan, Juventus e Fiorentina dimostrano che i giocatori hanno grande voglia e determinazione, oltretutto si divertono in campo. E' cambiata la mentalità e l'approccio alle partite, il Napoli non commetterà gli errori passati ma serve equilibrio, è necessario accantonare l'esaltazione esasperata e le critiche fuori luogo». «I matrimoni si fanno in due. Il contratto scade nel 2019 e Lorenzo ha più volte fatto presente il suo desiderio di restare in azzurro e vincere con questa maglia. De Laurentiis un pò di tempo fa lo ha definito il Totti del Napoli, diciamo che le premesse ci sono ma bisogna andare avanti. Noi prendiamo atto che la società crede nel ragazzo e lo ritiene fondamentale, per il presente e per il futuro». «Gli altri club guardano Lorenzo con ammirazione, e questo non è un mistero - ha incalzato - E' un calciatore di assoluto valore e ancora di prospettiva. Con il Napoli per ora c'è l'accordo per qualche anno, ripeto, speriamo di poter procedere insieme fino al termine della carriera ma bisogna capire se dall'altra parte c'è la stessa intenzione. Quando ci saranno i presupposti per sederci a un tavolo e discutere di questo, non ci saranno complicazioni». © Riproduzione riservata