Martedi 26 settembre 2017 23:41

Il fratello di Albiol annuncia: «Resta a Napoli». Ma il Valencia non molla




«Raul resterà a Napoli, si trova bene in città ed è felice di indossare la maglia azzurra». A scrivere un nuovo capitolo della telenovela Albiol è il fratello Miguel, che in un'intervista rilasciata a Radio Crc ha lasciato intendere che il giocatore non si muoverà: «Nella mia famiglia non si parla di Valencia, tutto ciò che leggo circa il club spagnolo non rientra tra gli interessi di Raul, che pensa solo a far bene nel Napoli. Lui è un professionista e per un professionista la nostalgia non conta, onorerà la maglia per un altro anno, fino all'ultimo giorno di contratto». Dichiarazioni che non lasciano molto spazio a possibili interpretazioni, e che sembrano essere state recepite anche in Spagna dove i media, che fino all'altro giorno davano il trasferimento praticamente per concluso, parlano ora di trattativa difficile, e di un giocatore perfettamente integrato ed entusiasta di dover disputare la Champions League. Ma il destino di questa trattativa è ancora tutto da scrivere, il Valencia però non molla la presa e ritiene di avere dalla sua ottime motivazioni per pensare che l'acquisto alla fine si concretizzi. Su tutti, la volontà del giocatore di tornare a casa: Albiol, com'è noto, è originario di Vilamarxant, paese a pochi chilometri da Valencia, ed ha mosso proprio sull'erba del Mestalla i suoi primi passi da professionista. Un altro punto a favore del suo ritorno sarebbe il contratto che lo lega al club azzurro, in scadenza nel 2017: una situazione che, di fronte alla volontà del giocatore di chiudere la carriera in Spagna, mettere il Napoli al muro costringendolo di fatto a cederlo piuttosto che rischiare di perderlo a parametro zero al termine della prossima stagione. Infine in casa Valencia anche l'acquisto (peraltro ancora non ufficiale) di Lorenzo Tonelli dall'Empoli viene visto come un ulteriore indizio che alla fine la trattativa si farà. Le cifre in ballo sono sempre quelle: il Valencia ha messo sul piatto sette milioni. De Laurentiis, che non vorrebbe perdere il centrale autore di un'ottima stagione ma non ha neanche intenzione di allungare il contratto alle stesse condizioni, ha fissato il prezzo intorno ai 12 milioni, decisamente troppi per un difensore di trent'anni in scadenza di contratto. © Riproduzione riservata