Mercoledi 23 agosto 2017 17:49

De Laurentiis: «Siamo su dieci giocatori. Higuain? Ho ricevuto una sola offerta»




DIMARO - Conferenza stampa del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, dal ritiro di Dimaro. Naturalmente, l'attenzione dei giornalisti si è concentrata su Higuain e sulle speculazioni circa un suo futuro prossimo con la maglia della Juventus. «Bisogna vedere cosa ne pensa Gonzalo - afferma De Laurentiis -, visto che andava sotto al curva a cantare un famoso coro. Nel caso volesse andare a Torino, bisognerebbe chiedergli come fa a sentirsi 'curvista' se poi decide di passare alla rivale storica del Napoli. Non ho ancora parlato con lui ma posso dirvi che tradirebbe solo se stesso. Napoli e Juventus sono come cane e gatto, sarebbe una scelta assurda». «Probabilmente - prosegue il patron azzurro - sono illazioni mosse da club, l'unica proposta l'ho ricevuta via telefono dal presidente dall'Atletico Madrid. Lui mi aveva offerto 2/3 giocatori più 60 milioni, io gli ho risposto che l'avrei ceduto solo in cambio della clausola rescissoria». Niente sliding doors con Higuain che abbandona Napoli per lasciare campo libero a Cavani. «Non credo che Edinson possa tornare a Napoli . Tra l'altro - spiega De Laurentiis - il giocatore ha detto che non va d'accordo con me. Non so perché ce l'abbia con De Laurentiis, forse è deluso dal fatto che l'ho venduto troppo bene. Cavani, inoltre, ha avuto un cambio di rappresentanza. Ora è il fratello a fargli da agente». Sul mercato, prosegue il presidente azzurro, «stiamo lavorando in varie direzioni». «Donati? Abbiamo bisogno di un terzino destro, o meglio ambidestro, che possa fare 10-15 partite. Ci servono uno o due centrocampisti. Se prendo uno che ho in mente, sono a posto per i prossimi cinque anni e non prenderò altri. Poi bisognerà capire cosa vuol fare Higuain e se, dinanzi ad un'offerta dell'Arsenal, ci toccherà prendere un sostituto. Un vero imprenditore dovrebbe prendere il sostituto di Higuain, tenendo però il Pipita, perché dinanzi al pagamento della clausola ci sarebbe una ipervalutazione degli eventuali obiettivi». Non c'è solo Higuain tra coloro che potrebbero chiedere la cessione, ma De Laurentiis frena: «Voglio molto bene a Gabbiadini, vorrei tanto che rimanesse. Koulibaly o Koulibalà? Ha ancora tre anni di contratto, vedremo». Sulla scelta di Ventura come nuovo commissario tecnico della Nazionale, De Laurentiis non appare entusiasta: «Non mi va di parlar male di qualcuno. Il Torino, alcune volte ha giocato bene, altre volte ha giocato malissimo. Ventura adotta un modulo che è limitante. Lo abbiamo adottato anche noi, e mi ha fatto perdere Verratti. Se prendiamo le vincenti della Champions nessuna gioca con il 3-5-2. Non mi ha convinto neanche quando lo ha adottato Conte, che pur ritengo il miglior allenatore in circolazione sotto il profilo della gestione dello spogliatoio. Credo che farà fatica se lo adotterà al Chelsea». »Abbiamo ottenuto per primi la moviola in campo - prosegue -, ma Nicchi si è messo di traverso, facendola diventare blindata. Per difendere cosa? Quando un percorso è iniziato, non capisco perché agire in questo modo. Il calcio deve basarsi sulla lealtà». Sul nuovo arrivato Giaccherini, De Laurentiis è pronto a mettere la mano sul fuoco: «Lo seguo da quando pensavo a Gabbiadini e mi è sempre piaciuto. E' arrivato in tarda età, ma mi continua a piacere, l'ho visto anche agli Europei, è uno attaccato alla maglia. E' uno con gli attributi, ha apprezzato la città di Napoli e vuole giocare la Champions. Non si è posto il problema di giocare o meno». Il presidente del Napoli rispedisce al mittente le critiche di chi gli rinfaccia di aver fissato prezzi troppo cari per gli abbonamenti: «Non ho aumentato i prezzi, ma sono sette anni che non facevo un aumento e questo non è giusto. Da un lato volete che uno compri e quello che costa di più vi piace, ma dall'altro uno dovrebbe far pagare di meno ai tifosi». © Riproduzione riservata