Giovedi 17 agosto 2017 03:50

Napoli, 10 goal in 3 giorni: 5-0 anche alla Lazio, Insigne e Higuain scatenati




NAPOLI - Il 4-3-3 accende il Napoli. Dopo il 5-0 di giovedì al Bruges in Europa League, arriva un'altra manita, servita ad una Lazio da rivedere. Prima vittoria per gli azzurri in campionato, dopo due pareggi e una sconfitta. Fin dalle prime battute le due squadre mostrano subito di volersela giocare a viso aperto. Occasionissima al 5' per Higuain. Insigne lo mette dinanzi a Marchetti, ma è difficile per l'argentino impattare correttamente il pallone e Marchetti si salva in calcio d'angolo. La Lazio risponde due minuti dopo. Basta si beve Ghoulam e offre palla a Keita al centro dell'area. La conclusione dello spagnolo è alta sulla traversa. Il San Paolo tira un sospiro di sollievo. Al 13' Higuain cancella l'incubo del rigore sbagliato quattro mesi fa. L'argentino si frappone tra il pallone e Mauricio al limite dell'area, usa il difensore come perno, si gira e batte Marchetti. 1-0. Dopo il vantaggio la squadra di Sarri prende il controllo del gioco. Il centrocampo, aiutato da Insigne e Callejon, appare più equilibrato rispetto alle ultime uscite. Ne esce fuori una linea a cinque in fase di non possesso che mette in difficoltà i dirimpettai, con Parolo e Onazi in inferiorità numerica. Al 35' l'ennesimo buco al centro della trequarti laziale diventa un'autostrada su cui Insigne fa viaggiare l'assist per Allan che, dinanzi a Marchetti, non si fa pregare e sigla il 2-0. Pochi minuti dopo Insigne è ancora protagonista: dribbling in area su Basta ma la conclusione da pochi metri è deviata in angolo da un difensore. Il primo tempo si conclude con il Napoli all'attacco. 45 minuti giocati ad alto livello dalla squadra di casa con un dominio pressoché totale del campo. Pioli cambia alla ripresa del gioco. Fuori Mauri e Lulic, dentro Felipe Anderson e Milinkovic-Savic. Resta il 4-2-3-1, ma con interpreti più veloci. Ma il Napoli sembra inarrestabile. Higuain salta la difesa laziale in scioltezza ma trova le mani di Marchetti, sulla ribattuta Insigne è puntuale a insaccare sottomisura la palla del 3-0. Forse Pioli avrebbe fatto meglio a rinfoltire il centrocampo, inserendo Cataldi e passando a specchio. Al 59' arriva il 4-0. Higuain scatta nello spazio dalla destra, salta Hoedt, si accentra e batte il malcapitato Marchetti sul palo lungo. Partita in ghiaccio e tifosi che cantano. La prima conclusione degli ospiti nella ripresa arriva al 64' con Milikovic-Savic che, lasciato solo a destra, coglie l'esterno della rete. Subito dopo Sarri concede la standing ovation a Higuain che esce per far posto a Gabbiadini. E' il secondo cambio dopo l'ingresso di David Lopez per Hamsik, uscito indolenzito dal campo. Sulle ali dell'entusiasmo, le forze si moltiplicano e il Napoli continua a pressare, restando corto. Gli azzurri potrebbero segnare ancora con Insigne ma un grande Marchetti, autore di una prestazione positiva nonostante i goal subiti, gli dice no. E' l'ultima giocata del talento di Frattamaggiore che esce tra gli applausi per far posto a El Kaddouri al 74'.  A 10 minuti dalla fine arriva anche il 5-0. Palla filtrante di Allan e Gabbiadini, dinanzi al portiere, non sbaglia. Tocco leggero e palla in rete. La prima parata di Reina arriva ad un minuto dalla fine, su Keita. E' l'ultimo brivido prima del fischio finale. Il Napoli riprende a vincere anche in campionato. Stavolta ha funzionato tutto, anche dal punto di vista atletico. La difesa ha tenuto, con Reina praticamente inoperoso. La Lazio, al di là degli imbarazzi tattici, è apparsa sottotono, forse un po' stanca dopo l'Europa League. Le tante assenze, con Candreva in testa, non giustificano una sconfitta così pesante, nel gioco prima che nel risultato. © Riproduzione riservata