Venerdi 24 novembre 2017 02:56

Inter, Spalletti: «Il Napoli è a tratti perfetto. Il derby ci ha motivato»
L'allenatore nerazzurro ne è sicuro: «Gli azzurri sono forti e non concedono niente. Sanno comandare il gioco e condizionare l'avversario».

20 ottobre 2017



Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli: «Gli azzurri sono belli e concreti, capaci di emozionare un pubblico splendido. Noi ci stiamo attrezzando. Ci può anche essere un ulteriore balzo per accorciare le differenze che, indubbiamente, ci sono. Loro lavorano insieme da tempo».

«Possiamo giocare ad armi pari con i partenopei»

L'allenatore nerazzurro è carico per il big match di domani sera e non è preoccupato per la differenza di uomini tra le due squadre: «Il Napoli viene da una gara infrasettimanale. Non abbiamo una rosa molto ampia, ma i calciatori sono perfetti per la nostra corsa. Quando ci si trova ad essere quattordici, dobbiamo poter vincere ogni partita. Se a Santon dico di fare il centrocampista, vuol dire che ha le caratteristiche per farlo e così via. Possiamo giocare ad armi pari con il Napoli, anche se in campo scenderanno gli stessi».

«Sono talmente bravi che dobbiamo creargli più di un problema»

La vittoria dei nerazzurri contro il Milan nel derby è un fattore che può incidere molto sulla gara di domani? «Qualcosa sul piatto lo ha messo. Per un momento abbiamo sofferto, ma ci siamo ripresi. Ma abbiamo anche concesso. È stata una gara di grande livello». Ma qual è l'atteggiamento giusto per battere questo Napoli? «Se si vuole stare in cima bisogna essere bravi senza usare scorciatoie. Vanno sfidati con la convinzione di poter avere la meglio in molte fasi di gioco. Non ci possiamo più tirare indietro. Loro son talmente bravi che devi per forza creargli più di un problema. E noi abbiamo le qualità per farlo».

«Con gli azzurri non possiamo fare calcoli»

Anche l'allenatore dell'Inter ha elogiato il gioco dei partenopei: «Napoli spot per il calcio. È una squadra forte che non concede niente. Non bisogna fare calcoli: sanno comandare il gioco e condizionare l'avversario. A tratti sono perfetti. L'atteggiamento è sempre quello giusto e merita consensi. Sarri sarebbe diventato Ministro dell'Economia se avesse continuato in banca. Quando proponi qualcosa trova sempre la soluzione per entrarti dentro lo stesso e sottometterti».

© Riproduzione riservata