Venerdi 22 settembre 2017 10:02

Sarri: «Ho chiesto scusa a Mancini. Mi chiamano napoletano di merda ma non l’ho mai detto»




CASTEL VOLTURNO - «Si è trattato di una normalissima litigata da stress di fine partita, è scappata una parola di troppo in un momento concitato». Così si è espresso Maurizio Sarri ai microfoni di Striscia La Notizia. Per la querelle con Roberto Mancini il tecnico del Napoli ha infatti ricevuto il Tapiro D'oro da parte di Valerio Staffelli, l'inviato del noto tg satirico: «Ho chiesto scusa a Mancini appena l'ho visto e mi sono scusato anche pubblicamente, non accetto le accuse di omofobia perchè la mia storia dice altro, avevo amici omosessuali, purtroppo oggi non ci sono più». «E' stata la prima parola che mi è uscita, dettata dalla rabbia, non ce l'avevo neanche con lui. So che in ogni caso non è una cosa giusta da dire e infatti ho chiesto scusa a tutti, anche agli omosessuali. Sono cose spiacevoli ma che possono capitare, una legge del calcio dice che quello che succede in campo finisce in campo». «Non voglio continuare questa polemica, è durata già abbastanza e devo pensare alla mia squadra. Voglio però dire una cosa - ha concluso Sarri - Sono stato chiamato più volte napoletano di merda, ma è una cosa che non ho mai detto». © Riproduzione riservata