Mercoledi 18 ottobre 2017 02:20

De Laurentiis-Sarri, dopo il Palermo il tecnico voleva dimettersi. L’origine del diverbio
La polemica tra il presidente e l'allenatore del Napoli risale alla gara con il Palermo. De Laurentiis furioso, Sarri: «Io di qui me ne vado».

21 febbraio 2017



Le esternazioni di Aurelio De Laurentiis, dopo la sconfitta del Napoli al Bernabeu, sono solo il continuo di un più lungo e radicato conflitto. La prima discussione che c’è stata tra il presidente del Calcio Napoli e Maurizio Sarri risale alla gara con il Palermo al San Paolo. In quel caso, è stata la squadra ad evitare il peggio.

Com’è nata la polemica

La sera del 29 gennaio il Napoli aveva pareggiato in casa con i rosanero, allora ultimi in classifica. Al termine della sfida, il patron azzurro si era recato negli spogliatoi esprimendo il suo disappunto e accusando l’allenatore di aver sbagliato la formazione. Le sue parole non state gradite né dai giocatori né, tantomeno, da Sarri. Infatti, secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il tecnico del Napoli avrebbe risposto a De Laurentiis con un: «Io di qui me ne vado». Un annuncio di dimissioni che, però, non è stato seguito dai fatti. Sarebbe stata la squadra, guidata da Pepe Reina, a muoversi per convincere l’allenatore a non abbandonare il Napoli. Il resto è storia.

L’attacco di De Laurentiis

Dopo la sconfitta con il Real Madrid, De Laurentiis ha di nuovo attaccato, questa volta pubblicamente, Sarri. Il presidente si è lamentato per il poco spazio lasciato ai nuovi acquisti. Ma la squadra, nonostante il silenzio stampa, ha dimostrato di essere unita e di stare dalla parte dell’allenatore. Dopo la vittoria a Verona con il Chievo, sia Reina, che Pavoletti, che Hamsik, tramite social network, si sono fatti portavoce di un gruppo collaudato e unito schierandosi in difesa del tecnico del Napoli. Unione che non a che vedere con il minutaggio dei giocatori: lo stesso Pavoletti, che non ha trovato grande spazio dal suo arrivo, si è messo dalla parte del mister.

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