Sabato 23 settembre 2017 00:33

Napoli-Atalanta, Gasperini: «Quella di Sarri è una bella storia. A Napoli per fare il nostro gioco»
Il tecnico dell'Atalanta: «All’andata il Napoli veniva da una vittoria importante con il Benfica. Adesso arriva la resa dei conti».

21 febbraio 2017



Giampiero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, è intervenuto a Radio Crc nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete”: «Mi aspettavo il Napoli così alto in classifica. Per noi, invece, è una novità. I nostri ragazzi sono stati fin qui straordinari e meritano di giocarsi questa partita in un ambiente importante come quello azzurro. Non abbiamo le ambizioni del Napoli, ma sarà bello».

«Sarri è arrivato lontano. Real? Il Napoli può farcela»

Il tecnico dell’Atalanta ha speso qualche parola sul suo collega Maurizio Sarri arrivato, dalla Seconda Categoria, a guidare i suoi uomini al Bernabeu: «E’ una bella storia quella di Sarri: ha fatto tanta gavetta ed è sempre stato apprezzato, ma c’era sempre un punto interrogativo su come potesse fare in una grande squadra. Ha dimostrato che col lavoro e la capacità si può arrivare lontano ed è giusto godere di tutto ciò». Gasperini, nonostante la sconfitta rimediata a Madrid, crede negli azzurri: «Ho molta fiducia nel Napoli in Champions: il 3-1 non è favorevole, ma lascia aperta la porta dell’impresa che sarebbe straordinaria».

Verso Napoli-Atalanta

La sfida del San Paolo si avvicina: «E’ un momento decisivo per tutte le formazioni perché tra febbraio e marzo le partite valgono qualcosa in più giacché danno verdetti. Per il Napoli non conterà molto la partita con l’Atalanta - continua Gasperini -, ma certamente di più quella col Real Madrid che è da dentro o fuori. All’andata il Napoli veniva da una vittoria importante con il Benfica, aveva Milik per cui non fu semplice, ma adesso arriva la resa dei conti». Il tecnico dell'Atalanta, forte dell'ottima condizione di Gomez e di Conti, non teme il confronto con gli azzurri: «Contro il Napoli proveremo a fare il nostro gioco. Se sarà il miglior Napoli, dovremo essere bravi a difenderci per poi essere pronti e sfruttare al meglio le nostre caratteristiche. Giocheremo con la massima attenzione, ma non snatureremo il nostro gioco che ci ha portato fin qui».

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