Domenica 20 agosto 2017 02:29

Napoli, Insigne: «De Laurentiis sa cosa voglio. Se andrò via non sarà colpa mia»
L'attaccante in conferenza a Coverciano ha parlato del suo futuro e ha lanciato un messaggio chiarissimo al presidente del Napoli.

21 marzo 2017



L'attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne, ha parlato da Coverciano ai microfoni di Rai Sport: «Momento positivo? Merito di tutta la squadra, ma soprattutto del mister che mi ha dato fiducia e la possibilità di mettermi in mostra. Sarri mi sta dando tanto, credo che sia un grande allenatore e ci sta insegnando molto, esprimiamo un bellissimo calcio. Cerchiamo di mettere in campo tutto quello che ci dice».

L'Italia, Buffon e la doppia sfida con la Juve

«Arrivare in Nazionale è sempre bellissimo, posso incontrare compagni con cui ho giocato in passato, come Verratti. Fa piacere essere visto come un punto fermo per la squadra, ma devo crescere ancora tanto. Io sono qui per dare il massimo e poi vedremo». A difendere i pali dell'Italia c'è Buffon, portiere della Juventus che a breve sarà impegnata in una doppia sfida con gli azzurri al San Paolo: «Buffon? Abbiamo scherzato sulle prossime sfide dopo la sosta, abbiamo parlato di come sarà l’ambiente, ma niente di che, c'è ancora tempo. Lui è una leggenda del calcio mondiale, spero che darà una mano a noi giovani a crescere di più».

«I napoletani meritano il meglio. Darò sempre il massimo per loro»

Il talento di Insigne, ormai, è conosciuto in tutto il mondo. Nonostante ciò, l'attaccante non ha cambiato le sue abitudini: «Come sanno tutti vivo ancora a Frattamaggiore. Faccio sempre le solite cose, ma in maniera più riservata». Il calciatore azzurro ha parlato anche del legame con i tifosi e la città di Napoli: «L’affetto che i tifosi hanno per i calciatori è enorme. È vero che non usciamo, ma ci vogliono bene. Il mio rapporto con Napoli è bellissimo, soprattutto in questo periodo in cui i tifosi mi stanno apprezzando tanto. In passato hanno preteso qualcosa in più da me, ma io ho sempre lavorato serenamente. Sapevo che un giorno avrei dato tanto. Darò sempre il massimo per questa maglia e questa gente, la gente di Napoli merita tutto il meglio».

«Il mio sogno è sempre stato giocare con il Napoli»

Il rinnovo di Insigne è ancora in fase di stallo. Domenica scorsa l'attaccante ha rilasciato alcune dichiarazioni, che lasciano intuire uno scenario abbastanza teso. Oggi il napoletano ne ha parlato ancora: «Quest’estate ci siamo incontrati con il Napoli. Il primo incontro non è andato benissimo, ma ho sempre lavorato e fino a quando sarò a Napoli darò il massimo. Dei rinnovi ne parlano gli agenti. Io ho dato la mia piena disponibilità al presidente, spero la accolga. Rispetto al passato ho fatto dei passi indietro dal punto di vista economico, c’erano diverse società che mi offrivano di più, anche nel settore giovanile. Non ne ho sentito la necessità anche se in quel periodo non avevamo nulla. Insieme a mio padre decidemmo di non lasciare Napoli perché il mio sogno era arrivare in Serie A a giocare nel Napoli, e vincere un trofeo importante con questa squadra. Se il sogno dovesse infrangersi non sarà colpa mia. Ci rimarrò male, ma poi bisognerà andare avanti». «Al presidente ho già detto abbastanza, non mi va di tornare sull’argomento - ha dichiarato il napoletano -, ho fatto quello che dovevo e con la coscienza sono a posto, ho espresso la mia posizione. Se vuole continuare questo matrimonio bene, altrimenti ognuno andrà per la sua strada».

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