Martedi 22 agosto 2017 20:22

Benitez, addio Napoli. Futuro al Real Madrid, ma la stampa attacca: «Qué horror»




Ultime settimane da tecnico del Napoli per Rafa Benitez. Sicuro l'addio, all'allenatore spagnolo non resta che vagliare le offerte per la prossima stagione. Il primo a farsi avanti è stato il presidente del West Ham, Sullivan. I soldi ci sono, l'appeal internazionale no. Benitez vuole allenare squadre che ambiscono ai vertici della classifica e gli Hammers ne hanno di strada da fare. Benitez ha ascoltato l'offerta del club di West London ma difficilmente l'anno prossimo allenerà a Upton Park. Anche perché sulla sua scrivania c'è un'offerta molto più importante: quella del Real Madrid. Benitez è nato a Madrid, è cresciuto calcisticamente nel Real ed ha iniziato la carriera da allenatore proprio nelle giovanili dei Blancos. A Florentino Perez non direbbe di no. Con l'addio di Ancelotti, sarebbe l'attuale tecnico del Napoli il prescelto per sedersi sulla panchina del Santiago Bernabeu. I primi contatti ci sono già stati nei giorni scorsi, il Real ha testato la disponibilità di Benitez che - naturalmente - si è mostrato interessato. La trattativa inizierà con Quillon la prossima settimana, poi i dirigenti madrileni parleranno anche con l'allenatore dopo la fine del campionato. Benitez non vuole distrazioni, il suo primo obiettivo è centrare la Champions con il Napoli. Il suo probabile arrivo al Real Madrid, però, non piace a tutti. Anzi. Una parte della stampa è contro la scelta della dirigenza. Esplicativa è la posizione di Julian Ruiz, storico giornalista sportivo, che su El Mundo ha scritto un articolo titolato "Benítez? Qué horror, qué inmenso error". Ruiz descrive il tecnico del Napoli come «bruciato, decadente e avviato sul viale del tramonto». Secondo il giornalista, l'allenatore azzurro «apparterrebbe a quella classe di allenatori retrogradi che considerano i propri calciatori dei droni da telecomandare in campo». Non solo, il gioco di Benitez sarebbe «tattico, con un controllo del campo evanescente che produce una pressione "malsana" e inutile». Per conferme, scrive Ruiz, chiedere a Callejon. © Riproduzione riservata