Stadio San Paolo, a dicembre inizia il restyling
Parte subito la prima tranche di lavori dal valore di 1,4 milioni che riguarderà spogliatoi, tribuna stampa e le aree di accoglienza delle squadre.

21 novembre 2016

NAPOLI - A Palazzo San Giacomo, questa mattina, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, hanno presentato il programma dei lavori di ristrutturazione dello Stadio San Paolo. Il progetto sarà suddiviso in più fasi. La prima inizierà a fine dicembre con un esborso di 1,4 milioni di euro. Tutti i lavori, per un ammontare di 25mln, saranno svolti grazie al mutuo contratto dal Comune di Napoli con il Credito Sportivo. Il cronoprogramma prevede la conclusione della ristrutturazione entro la primavera del 2019.

Le immagini del progetto di ristrutturazione del San Paolo

Uno stadio di livello europeo

Si tratta del primo vero intervento di restyling intrapreso al San Paolo dal 1990 ad oggi e riguarderà, oltre la questione sicurezza (con l’installazione di un nuovo impianto antincendio), anche la tribuna stampa, le aree di accoglienza delle squadre e gli spogliatoi, così come indicato dalla Uefa. L’obiettivo è rendere lo stadio di Fuorigrotta un impianto di livello europeo, nel rispetto di tutti gli standard richiesti. Le aree di accoglienza delle squadre e gli spogliatoi saranno riadattati con tutti i comfort, la tribuna stampa sarà modificata e protetta dagli agenti atmosferici.

Onore alla storia

La grande novità riguarderà, però, la galleria degli spogliatoi: il corridoio che dovranno percorrere i giocatori per l'accesso allo stadio sarà ridisegnato. Il progetto prevede la creazione di un percorso-museo nel quale verrà raccontata la storia del calcio Napoli dalle origini ad oggi, saranno raffigurati i  momenti più importanti della squadra e ci saranno anche immagini di Maradona.

«Vogliamo capire le intenzioni della società»

Sostiene De Magistris:  «Fa tutto il Comune di Napoli, ma non è un conflitto con De Laurentiis con il quale siamo in costante contatto. Abbiamo dovuto iniziare perché lo stadio ne aveva necessità. Così come dico che il San Paolo è lo stadio del popolo, primi interventi entro la fine dell'anno». I lavori invernali dureranno 90 giorni. La seconda tranche, che inizierà dopo la fine del campionato, riguarderà la struttura, con sediolini (forse azzurri) e la messa in sicurezza.  «Fino all'estate – prosegue De Magistris - aspetteremo con fiducia le decisioni della Società vogliamo capire se il presidente è intenzionato o no a costruirsi uno stadio. E se vuole impegnarsi con fondi suoi nel progetto».

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