Martedi 21 novembre 2017 05:37

Di Natale: «Insigne può essere il mio erede. C’è un motivo se spesso non ho giocato contro il Napoli»
Antonio Di Natale a Radio Crc: «Fare goal a Napoli era come segnare a mio fratello ed è per questo che era meglio evitare».

22 marzo 2017



«Ho riposato un po' dopo 21 anni di calcio e adesso vado a vedere qualche ragazzino perché mi piace veder giocare i giovani. E’ normale che calpestare l’erba un po' mi manca, ma avevo bisogno un po' di riposare». Sono queste le parole dell'ex attaccante Antonio Di Natale, intervenuto oggi a Radio Crc nel corso delle trasmissione "Si gonfia la rete".

«La maglia del Napoli per me era troppo pesante»

L'ex calciatore è di Napoli, e in molti si sono sempre chiesti perché non avesse mai indossato la maglia azzurra. L'attaccante, oggi, ne ha rivelato i motivi: «Sono napoletano e amo Napoli, ma quella maglia per me era troppo pesante e avevo paura di non fare ciò che invece ho fatto. Però sono un grande tifoso: Empoli, Napoli e Udinese sono le mie squadre del cuore». Ma non è tutto qui. L'attaccante ha quasi sempre disertato le partite contro gli azzurri. E c'è un perché: «Fare goal a Napoli era come segnare a mio fratello ed è per questo che era meglio evitare».

«Quagliarella dovrebbe giocare un altro anno a Napoli»

Totò però non si è pentito delle sue scelte: «Rimpianti? Nessuno. Grazie all’Udinese ho disputato due Mondiali e un Europeo, ho giocato la Champions e non credo che potessi chiedere di più. Forse in un’altra squadra avrei potuto vincere di più, ma ho scelto Udine anche perché la mia famiglia stava bene. Ho vissuto qualche anno con Quagliarella e mi parlava sempre di Napoli. Ecco perché poi è stato il ragazzo più felice del mondo quando ha indossato quella maglia. Per questo dovrebbe giocare un altro anno in azzurro. Se lo merita: lui e la famiglia hanno sofferto tanto».

Insigne, il Napoli e la bravura di Sarri

Di Natale ha parlato anche del napoletano Lorenzo Insigne: «È cresciuto e quest’anno sta vedendo anche di più la porta. Sta dimostrando di essere un grande giocatore per il Napoli e credo che se Ventura gli darà la possibilità, farà bene anche in Nazionale. Il mio erede può essere lui, deve solo trovare la via del goal con più continuità». Non è mancato un commento sul tecnico del Napoli: «Sarri sta dimostrando di essere un grande allenatore ed è bellissimo veder giocare il Napoli. L’anno prossimo gli chiederò se potrò assistere a qualche allenamento perché mi piacerebbe lavorare con i giovani».

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