Sabato 16 dicembre 2017 02:18

Svolta per il calcio italiano: presentato il progetto per il Campionato Riserve, squadre B in Lega Pro




Potrebbe essere una giornata di svolta per il calcio italiano. Gabriele Gravina, 62 anni, presidente della Lega Pro, ha presentato oggi a Carlo Tavecchio il suo progetto per un Campionato Riserve, che prevede la partecipazione al torneo di terza serie delle squaxre B dei top club della nostra massima divisione. Un Napoli B, una Juventus B, una Roma B e così via, per valorizzare i proprio talenti senza costringerli a peregrinare in prestito di città in città alla ricerca di un'opportunità per mettersi in mostra che spesso non arriva. Il progetto innovativo permettere al nostro calcio di allinearsi ai campionati inglese e spagnolo dove questa pratica è ormai consolidata da anni. In realtà una cosa simile è già esistita nel nostro paese: si chiamava Torneo De Martino, e consentiva di giocare con continuità ai giovani di talento e ai calciatori scarsamente impiegati nelle rispettive squadre. La manifestazione venne soppressa nel 1971, poi rimodellata divenendo Campionato Under 23, infine definitivamente chiusa nel 1976. Questi i principali punti del progetto, riportati dall'edizione online del Corriere dello Sport

  1. Partecipazione della Squadra B dei club professionisti di A al campionato di Lega Pro.
  2. I punti conquistati dalla Squadra B valgono per la stessa e per l’avversaria, ma, al termine del campionato, la squadra B non viene né promossa né retrocessa.
  3. L’organico di ogni squadra B deve essere comunicato alla Lega Pro al termine della sessione estiva e invernale del mercato.
  4. Se l’organico riserve della prima squadra risulta insufficiente, via libera all’integrazione con i ragazzi del settore giovanile.
  5. Addio al campionato Primavera.
  6. Rispetto delle regole della Lega Pro: rinuncia ai contributi, esclusione dal voto in assemblea, indicazione del terreno di gioco.
  7. Modalità d’iscrizione: le società che intendono partecipare al campionato di Lega Pro con la squadra B, pagano la quota alla stessa Lega.
  8. Stranieri: sì ai giocatori comunitari, no ai giocatori extracomunitari che in Lega Pro non possono giocare.

La questione verrà esaminata martedì prossimo in Consiglio Federale. Secondo alcune indiscrezioni si sarebbero già formate due fazioni, quella del si guidata dalla Juventus e quella del no capitanata dal presidente della Lazio Claudio Lotito. I tempi di applicazione potrebbero essere piuttosto brevi: in caso di approvazione del progetto, il campionato potrebbe partire già a partire dalla stagione prossima, o al massimo da quella successiva. © Riproduzione riservata