Soccavo si mobilita per il recupero del centro sportivo Paradiso




NAPOLI - E' stata la casa del calcio Napoli dagli anni Settanta fino al 2004, anno dell'entrata in scena di Aurelio De Laurentiis. Da quel giorno il centro sportivo Paradiso versa in stato di totale abbandono, ridotto a rifugio di senzatetto e deposito di auto e moto rubate. Oggi però a Soccavo c'è qualcuno determinato al recupero del complesso. «Prima Maradona, poi si abbandona. Riapriamo il Paradiso allo sport popolare» è lo slogan apparso ieri su uno striscione affisso sui cancelli del centro sportivo, realizzato da un comitato locale che chiede a viva voce l'intervento per ridare nuova vita ai campi da gioco e propone iniziative di sport popolare. A Soccavo ci si sta quindi mobilitando per sottrarre al degrado quello che fu il quartier generale dell'indimenticabile epopea di Diego, per fare in modo che i campi ritornino utilizzabili e l'intero complesso venga riportato al suo antico splendore e restituito non solo al quartiere ma all'intera città. © Riproduzione riservata