Giovedi 17 agosto 2017 08:00

De Laurentiis sul San Paolo: «Prato rovinato dai concerti. Progetto ristrutturazione? Forse non lo presento»




Prima intervista di Aurelio De Laurentiis dopo la fine del campionato. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, il presidente del Napoli ha parlato a lungo, spaziando tra il problema stadio e i nuovi arrivi. «Ho preso male la storia dei concerti. Rispetto molto Vasco Rossi e Jovanotti - ha dichiarato De Laurentiis -, ma lo stadio San Paolo è una location inidonea. L'impianto serve a fare calcio. Anche io, durante la vigenza della vecchia convenzione, potevo organizzare i concerti. Però non è possibile rovinare il manto erboso per gli eventi musicali. Cavani e Mazzarri, all'epoca, si lamentavano continuamente delle condizioni del terreno di gioco. Ho rivoltato il prato del San Paolo come un pedalino, ed oggi è uno dei migliori campi italiani. E' ovvio che ora sia preoccupato». «Se in occasione del concerto - ha proseguito il presidente del Napoli -, il materassino sarà sostenuto da una rete metallica, il campo si rovinerà. In caso sia installata una copertura di plastica, il danno sarà minore. Abbiamo già comprato tutte le zolle e allertato tutti gli agronomi, anche quelli del Coni. Il campo, però, non potrebbe essere pronto per la prima di campionato. Per questo abbiamo chiesto alla Lega di giocarla altrove. Tra l'altro, saltano tutte le amichevoli estive al San Paolo». De Laurentiis ha anche spiegato di essere pronto con il progetto del San Paolo, realizzato con gli architetti dello Juventus Stadium. «Ma mi sto chiedendo  - ha spiegato il patron azzurro - se presentarlo ora o aspettare le nuove elezioni. Mi sembra che questa Giunta comunale remi contro il Napoli. Non hanno messo a posto una parte della tribuna che crollò l'anno scorso. Continuano a nascondersi dietro le lungaggini, ma vogliono fare i concerti. E se succede qualcosa? Tra l'altro, mancano anche i bagni. Non era meglio farlo a Piazza Plebiscito? Direbbe mio padre che è finita "la pazziella 'mmane 'e criature". I sindaci tuttologi sono una stortura tutta italiana. Serve un manager». «Ringrazio Sacchi per le parole di stima nei confronti di Sarri. Il nuovo allenatore - ha svelato De Laurentiis - mi ha dato l'impressione fin da subito di un uomo d'esperienza, molto attaccato al proprio lavoro. Anche Juventus e Milan, in passato, hanno fatto ricorso a tecnici provenienti dalle serie inferiori». Su Valdifiori: «Ho sempre avuto il desiderio di acquistare un regista. Avevo preso Verratti, ma ho dovuto rinunciare. Valdifiori ha tutte le caratteristiche per fare molto bene. Arriva a Napoli dopo una carriera di sacrifici, viene dalla gavetta. Mi fa piacere poterlo avere con i prossimi anni». Infine, la rivelazione su Reina: «Domani farà le visite mediche per noi a Roma. Dovesse andare tutto bene, il contratto sarà firmato». © Riproduzione riservata