Lunedi 20 novembre 2017 22:16

Pescara-Napoli 2-2, la moviola: il rigore negato era calcio di punizione a due




Stanno facendo discutere le decisioni di Giacomelli in Pescara-Napoli 2-2. Tutto ruota intorno all'episodio del rigore prima concordato e poi revocato per un fallo di Zuparic su Zielinski. L'arbitro indica il dischetto ma poco dopo torna sui suoi passi, convinto dall'assistente Rocchi e assegna punizione al Pescara per fallo di Albiol su Bizzarri. La decisione di punire il fallo di Albiol è senz'altro sbagliata: è vero che l'estremo difensore non può essere toccato nell'area piccola ma il difensore azzurro gli carambola addosso in seguito alla spinta di un avversario. Sarebbe stato errato anche accordare il calcio di rigore. L'intervento di Zuparic, infatti, è in gioco pericoloso. La soluzione giusta sarebbe stata un calcio di punizione a due in area a favore del Napoli. Il secondo episodio contestato, il presunto fallo di Bizzarri su Mertens, non è calcio di rigore. Il belga toglie il pallone dalla disponibilità del portiere. E fallo per il Pescara.