Giovedi 17 agosto 2017 08:04

Nuova grana per il San Paolo, l’Aci diffida il Comune di Napoli per inquinamento acustico




NAPOLI - Non c'è pace per lo Stadio San Paolo. Dopo gli accoltellamenti in curva, i problemi legati alla sicurezza, l'obsolescenza, il rischio chiusura e i dubbi sull'agibilità sorge un nuovo problema: l'inquinamento acustico. L'Automobile club di Napoli ha inviato una diffida al Comune di Napoli, alla Città metropolitana, alla Regione e al Prefetto in cui si richiedono che vengano adottate delle misure atte a ridurre le emissioni acustiche. «L’iniziativa – afferma il Presidente Coppola a Fanpage.it – nasce dalla necessità di tutelare la quiete e la vivibilità degli oltre centomila cittadini residenti nell'area flegrea per i quali gli eventi sportivi e musicali ospitati dall’impianto di Fuorigrotta sono causa di gravi disagi sia sul piano della mobilità che del rumore». Le emissioni acustiche "moleste", si legge nel documento, sono causate «sia dal notevole traffico veicolare che si sviluppa in concomitanza con gli eventi ospitati nello stadio, sia dalla permanenza nello stesso di un enorme numero di persone che assiste a manifestazioni le quali, per la loro stessa natura, suscitano inevitabilmente comportamenti chiassosi, sia, ancora, nel caso di concerti, dal volume elevatissimo della musica». Il timore dei vertici cittadini dell'Aci sono legati anche alle voci di ristrutturazione dell'impianto che prevederebbero l'utilizzo anche delle aree immediatamente esterne lo stadio. «L'iniziativa dell’Automobile Club Napoli vuole evitare, con il restyling del San Paolo, il perpetuarsi e l’incrementarsi di una situazione divenuta ormai intollerabile ed improcrastinabile», spiega Coppola. © Riproduzione riservata