Venerdi 24 novembre 2017 02:45

Napoli-Inter, Sarri: «Handanovic miglior portiere d’Europa. Contento della prestazione degli azzurri»
L'ex allenatore dell'Empoli è stato chiaro: «Ci siamo trovati di fronte una squadra solida, ma sono soddisfatto: abbiamo concesso molto poco».

21 ottobre 2017



Dopo otto vittorie consecutive, arriva il primo pareggio in stagione per il Napoli: al San Paolo finisce 0-0 con i nerazzurri. Al termine della sfida, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di Premium Sport: «Handanovic è, al momento, il portiere più forte al mondo. Era scontato che avrebbe fatto una grande partita. Ci siamo trovati di fronte una squadra solida, ma sono soddisfatto. Abbiamo cercato di cambiare i centrocampisti nella ripresa per capire se potevamo prolungare la tanta pressione. Fare il 75% di supremazia territoriale, non concedendo tanto a questi avversari, vuol dire fare un'ottima partita».

L'importanza di Lorenzo Insigne

Lorenzinho, nonostante la contrattura, è sceso in campo: «Sì, ieri ha fatto un po' di allenamento ma oggi ha lavorato con la squadra. Diceva di non sentire più dolore e quindi abbiamo scelto di rischiarlo in una partita importante. Ma lo staff medico mi ha detto che non si trattava di un rischio significativo».

«Cori razzisti? Il pubblico va sensibilizzato»

L'allenatore del Napoli ha parlato anche dei cori contro i partenopei: «Mi arrabbio perché ci sono delle forme di razzismo a cui tutti fanno attenzione, ma quando a noi dicono "terroni" o "Vesuvio, lavali col fuoco" mi sembra ci sia meno sensibilità. Almeno un appello al pubblico lo si dovrebbe fare».

Gli errori degli azzurri

La squadra ha dimostrato di essere cresciuta rispetto alla passata stagione. Ma dove può migliorare ancora questo Napoli? «Se devo pensare alla gara di stasera, in due o tre situazioni di cross dagli esterni abbiamo riempito poco l'area. Poi ho visto un pario di scelte che non mi sono piaciute: due giocatori potevano servire un compagno ma hanno peccato in termini di lucidità».

«Credo che i ragazzi siano più concentrati sulla Serie A»

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di giocare in Europa? «Se devo essere sincero vedo la mia squadra con più motivazione in campionato. Stasera abbiamo giocato con grande determinazione per 90', mentre a Manchester lo abbiamo fatto per 55'. Quindi ho visto qualcosa di meglio oggi - ha dichiarato il tecnico del Napoli -. Ovviamente il City ha una levatura tattica superiore, ma la mia sensazione è questa. È chiaro che la Champions ci toglie qualcosa, ma è una fortuna giocarla oltre che bellissimo. Pagheremo quello che dobbiamo, ma stasera non ho visto una squadra in difficoltà dal punto di vista fisico».

«Importante far bene in Europa»

Sarri, in ogni caso, sa bene di poter fare poco per cambiare quest'atteggiamento: «Io posso intervenire quanto voglio ma se nell'inconscio di una persona scattano certe molle non è nemmeno semplice farlo. Dopo la gara in Ucraina abbiamo fatto due buone partite e questo potrebbe essere il segnale che la mia sensazione è sbagliata. Ma se nella nostra testa c'è la convinzione di essere più competitivi in campionato che in Champions è difficile far cambiare quest'idea. Sicuramente non possiamo arrivare in fondo in Europa, ma è  importante fare un buon percorso»

«Spalletti? Ministro della Difesa»

Stasera il Napoli ha perso due punti o ne ha guadagnato uno? «A livello di predominio territoriale e palle goal sono due punti persi, ma abbiamo fatto un'ottima prestazione. Se continuiamo così le squadre che faranno punti qui sono poche». Non è mancata una replica alla battuta del tecnico dell'Inter che lo ha definito Ministro dell'Economia: «Che Ministro è Spalletti? A vederlo stasera, direi della Difesa».

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