Martedi 12 dicembre 2017 13:02

Insigne e Higuain inguaiano Mandorlini, Verona-Napoli finisce 0-2




VERONA - Il Napoli continua la sua galoppata. Sotto i colpi della squadra azzurra cade anche il Verona. Non è stata una vittoria facile per i partenopei. Anzi. Per gran parte della partita ha regnato l'equilibrio. Poi il vantaggio di Insigne ha riscritto la storia della partita. La formazione di Mandorlini, impaurita dalla posizione di classifica, si è fatta prendere allo sconforto e la contesa, di fatto, si è conclusa lì. Il Napoli si porta in testa alla classifica, capolista solitaria per qualche ora, in attesa delle gare di Inter e Fiorentina. MURO SCALIGERO - Il canovaccio della partita è svelato già nei primi minuti. Il Napoli prende il pallino del gioco, non lo lascerà praticamente mai. Il Verona difende bene. Squadra corta, con un centrocampista pronto ad abbassarsi sulla linea difensiva in fase passiva. Mandorlini ha costruito bene lo schermo dinanzi a Rafael. Il centrocampo azzurro è costretto a cercare difficili palle in profondità che sono controllate senza troppi problemi dalla retroguardia avversaria. Nonostante la buona tenuta difensiva veronese qualche occasione non manca. La prima dopo cinque minuti. Fosse finito in rete il tocco di Hamsik su una palla filtrante di Callejon, sarebbe stata un'altra partita. Ma così non è. E così il Napoli cerca di trovare il vantaggio attraverso la manovra, marchio di fabbrica di Sarri. Higuain ci prova in un paio di occasioni ma trova la rete solo quando la bandierina del guardalinee è alta a segnalarne il fuorigioco. Bianchetti e Moras cercano di fermarlo con ogni mezzo e l'argentino è costretto tante volte ad anticipare i movimenti. Con l'ovvio rischio di finire in off side. E il Verona? Nel primo tempo esce una decina di volte dalla propria metà campo. Il più attivo, quando c'è da giocare nella metà campo avversaria, è Juanito Gomez. L'argentino si muove tanto sulla fascia destra, creando qualche grattacapo a Hysaj. UNO-DUE - Lo 0-0 del primo tempo costringe il Napoli a fare qualcosa in più nella ripresa. Ci prova subito Higuain, al 50',  Rafael respinge coprendo il primo palo. Pochi giri di lancette e Albertazzi esce per problemi fisici, entra Halander. Bianchetti passa a destra e trova Insigne, se la caverà tutto sommato egregiamente. E' un'altra partita, con un altro agonismo. Aumentano le scintille, lo testimonia la doppia ammonizione a Pisano e Hysaj dopo un faccia a faccia. L'impressione è che un episodio possa spezzare l'equilibrio. Il primo tiro in porta del Verona arriva al 60'. L'autore è Jankovic, ma Reina controlla senza problemi. Pochi minuti dopo inizia l'assolo del Napoli. Insigne sfugge a Bianchetti e taglia al centro, Hamsik lo serve e il folletto di Frattamaggiore trova la palla in buca d'angolo. Il pallone bacia il palo e finisce la propria corsa in fondo alla rete. Mandorlini cerca di rialzare il morale dei suoi con l'ingresso di Toni ma, a sei minuti dal primo goal, arriva il raddoppio. Hamsik mette Insigne nello spazio, assist al centro per Higuain che affonda il Verona. 0-2. I padroni di casa alzano bandiera bianca. Solo Rafael continua la sua personale battaglia con Higuain, compiendo un paio di miracoli. Ma servono a poco. Vince il Napoli. © Riproduzione riservata