Giovedi 21 settembre 2017 09:01

Sarri: «Contro l’Inter ho fatto una scelta sbagliata, ma ora riscattiamoci»




«Sono molto che contento che Mancini abbia accettato le scuse, la vicenda per me è chiusa». Maurizio Sarri, nella conferenza stampa della vigilia di Napoli-Sampdoria, mette un punto finale alla querelle con il tecnico interista. «Mi è dispiaciuto passare per razzista ed omofobo, ho sbagliato e differenza da quanto succede in questo paese mi sono subito scusato. Sono sanguigno, per me è difficile moderarmi. Sono così per natura, ma devo lavorare per migliorare sotto questo aspetto». Gli azzurri sfideranno la Sampdoria a Marassi, una partita che arriva dopo la sconfitta in Coppa Italia contro l'Inter. «Non so se farò cambi di formazione - spiega Sarri -. Ho tenuto alcuni giocatori a riposo proprio per farli giocare domani, ma c'è da dire che tutti stanno dando risposte importanti. Voglio lo stesso atteggiamento di sempre. Mi sono fatto condizionare dalla possibilità dei supplementari contro l'Inter, invece di aggredire ho cercato di gestire la gara. Ho sbagliato io. Mi aspetto una squadra cattiva pronta a dimostrare che la sconfitta di martedì è stata un caso». Il calciomercato del Napoli, più che sui grandi nomi, pare incentrato sull'arrivo di giovani promettenti. Sarri spiega virtù e problematiche di questa scelta: «Mi piace tanto lavorare con i giovani, sono come un libro da scrivere. Poi ci sono contesti e contesti, obiettivi e obiettivi. A Empoli era facile, perché c'era comprensione sugli errori dei giovani. A Napoli ci potrebbe essere qualora ci siano gli obiettivi nel breve e nel medio periodo. Questo è un anno di costruzione per noi, quindi si possono inserire giovani». Su Cassano: «E' un talento assoluto, avrebbe potuto fare di più. Ha dei colpi che hanno pochissimi giocatori, è un ragazzo che caratterialmente ha bisogno di certe situazioni che non sempre ha riscontrato nel corso della carriera. E' una potenziale minaccia per noi». © Riproduzione riservata