Sabato 23 settembre 2017 07:34

De Magistris: «La partita con il Real si farà grazie a noi. Stadio da 20mila posti? Impensabile»
Il sindaco ha parlato dei lavori allo stadio San Paolo: spogliatoi, corridoi e tribuna stampa saranno completati entro il 7 marzo.

23 febbraio 2017



Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha parlato a Radio Crc dell’andamento dei lavori allo stadio San Paolo: «Stiamo rispettando il cronoprogramma che ci siamo prefissati. Non costruiremo uno stadio nuovo, ma faremo una bella ristrutturazione. L’obiettivo imminente è concludere gli spogliatoi, i corridoi e la tribuna stampa entro il 7 marzo, per la gara col Real Madrid». Il sindaco vuole onorare l’impegno preso, anche se dovesse tirarsi indietro il club partenopeo: «Rispetteremo l’impegno e, qualora non dovesse arrivare il sostegno della società, andremo avanti anche da soli anche perché la strada è stata intrapresa. Non credo che sarà solo una sciacquata di faccia perché questa città sta investendo sullo stadio e questa amministrazione è l’unica in Italia che lo ha fatto pur non avendo risorse adeguate. Abbiamo deciso di rimettere a posto il San Paolo e lo faremo».

Il progetto

Il programma di ristrutturazione non si fermerà però il 7 marzo, il disegno è ben più ampio: «Quest’estate, poi, faremo altri lavori: i bagni, i seggiolini, ed altre cose per cui si inizierà a vedere la ristrutturazione. La città di Napoli con grande spirito di sacrificio e dedizione allo sport si è impegnata e porterà a termine il tutto - ha dichiarato De Magistris -. Nelle altre città, gli stadi nuovi o ristrutturati sono stati fatti dalla società. A Napoli, se non ci fosse stato il nostro intervento, probabilmente la partita col Real Madrid nemmeno si giocava perché il San Paolo non era idoneo». I lavori all’esterno dell’impianto di Fuorigrotta, però, dipenderanno anche dal Calcio Napoli: «Ci siamo fatti carico di un sacrificio enorme, ma il nostro intervento arriverà fino ad un certo punto. Se al nostro impegno si aggiungerà anche quello della società, si potrà pensare di mettere a posto anche la parte esterna dello stadio».

In risposta a De Laurentiis

Il patron azzurro, Aurelio De Laurentiis, ha parlato più volte del suo concetto di stadio: un impianto più piccolo del San Paolo, aperto a massimo 20mila persone. Il sindaco ha detto la sua, mettendosi dalla parte dei cittadini: «Un San Paolo da 20mila posti ritengo sia un’idea impraticabile. Lo stadio è del popolo e il fatto che ci debbano essere barriere economiche per accedervi, non lo condivido anzi, sono fermamente contrario».

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