Domenica 24 giugno 2018 16:39

Lipsia-Napoli, Sarri: «Questo Napoli sarà ricordato. Abbiamo un obiettivo che, da anni, non aveva più nessuno»
Sui supporter azzurri: «Il connubio squadra-tifosi che c'è a Napoli, nonostante sia in giro da 40 anni, non l'ho mai vista».

22 febbraio 2018

Nonostante la vittoria in casa del Lipsia, il Napoli dice addio al suo cammino in Europa League. Al termine del match, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa: «C'è rammarico per l'eliminazione, ma la risposta della squadra è uno degli aspetti positivi per questo finale di stagione».

«La squadra ha dimostrato di avere anima»

Secondo l'allenatore azzurro, è stata la partita al San Paolo a far fuori il Napoli dai giochi: «La gara dell'andata l'abbiamo fallita, inutile tornarci sopra. Abbiamo commesso una sciocchezza enorme l'ultimo minuto di quel match. Ma stasera la squadra ha dimostrato di avere anima, ha provato a rimediare facendo una gara tosta. Non è semplice non prendere goal dal Lipsia».

Il bilancio della stagione

Il Napoli si ritrova così a competere "solo" per il campionato. C'è il rischio di arrivare a maggio con tanti applausi e poco più? «Questo no: la società ha aumentato fatturato e raddoppiato il patrimonio del parco giocatori. Sono risultati straordinari. Abbiamo un obiettivo, ed in Italia, negli ultimi 6 anni, non ce l'aveva più nessuno. Qualcosa ci deve essere riconosciuto del lavoro fatto. A questa squadra si chiede di essere competitiva su più fronti, ma siamo in 15. Tra le altre cose, siamo stati in grado di far innamorare una tifoseria di una squadra, l'aspetto più importante. Il connubio squadra-tifosi che c'è a Napoli, nonostante sia in giro da 40 anni, non l'ho mai vista».

«Ghoulam e Milik ci avrebbero aiutato»

Gli azzurri cosa possono fare per diventare più competitivi in Europa ed in Coppa Italia? «È anche una situazione occasionale, le assenze di Ghoulam e Milik vanno a ridurci la rosa. Ci avrebbero aiutato. L'ampliamento della rosa è indispensabile per le tre competizioni, ma serve anche un miglioramento della mentalità per caricarsi subito  per le partite seguenti. Solo le grandi riescono a farlo».

Su Zielinski, Maggio e Diawara

Una gara che, come ha ribadito il tecnico, ha una sua importanza in vista dei futuri impegni di campionato. Soprattutto per la reazione di alcuni calciatori: «Zielinski è tra i più impiegati, forse solo Hamsik ne ha fatte di più. Lui è un talentuoso, può essere usato in più ruoli e si adatta bene. Maggio era alla 17esima presenza, sta giocando di più e sta facendo meglio dell'anno scorso, nonostante l'età. Diawara, dopo la partita d'andata, sta facendo i passi giusti, Tonelli può essere importante ma ha avuto tanti infortuni. Con 2 partite inizia ad avere salute, ha caratteristiche che i nostri difensori non hanno, forza mentale e aggressività. Pur essendo meno dotato può essere un punto di riferimento. Sono convinto che tra 20 anni questo Napoli sarà ricordato».

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