Martedi 21 novembre 2017 05:30

Il Sassuolo ferma il Napoli, finisce 2-2. La Roma può allungare
Il Napoli non va oltre il pareggio sul campo del Sassuolo: gli azzurri vanno in vantaggio, poi rischiano di perdere. Il risultato soddisfa soprattutto la Roma, che ora può allungare

23 aprile 2017



REGGIO EMILIA - Mapei Stadium ancora indigesto per il Napoli. Dopo la sconfitta della scorsa stagione, gli azzurri si fermano ancora in casa del Sassuolo. Stavolta finisce in pareggio, due a due, con la squadra di Sarri che esce dal campo con tanti rimpianti. Il pari serve a poco. Doveva essere la partita della riconquista del secondo posto, può diventare la giornata dell'allungo della Roma. Il Napoli paga ancora le disattenzioni difensive, grande limite della squadra nei momenti topici.

Articoli correlati

Sassuolo-Napoli 2-2, tabellino e pagelle

Controllo a tutto campo

Sarri conferma la formazione scesa in campo contro Lazio e Udinese. C'è Strinic, con Jorginho e Allan a centrocampo e Mertens al centro dell'attacco. Di Francesco punta su Sensi, centrale di centrocampo preferito ad Aquilani. I primi quarantacinque minuti scorrono via senza particolari emozioni. Le due squadre, nonostante il caldo, pressano a tutto campo. Lirola e Dell'Orco controllano Insigne e Callejon, Duncan e Pellegrini si abbassano a coprire gli spazi e Sensi, sempre molto basso, chiude le linee centrali. Il Napoli soffre nel trovare gli sbocchi e, durante la prima frazione, è pericoloso solo con Callejon che, al 31', sfiora il palo su un taglio in diagonale. Il Sassuolo risponde quattro minuti dopo con Berardi che, dal limite, mette paura a Reina. Nonostante la partita di rimessa gli emiliani battono ancora un colpo con Defrel, anticipato in extremis da Koulibaly.

Quattro goal e un giallo

Il secondo tempo si apre con un doppio cambio nel Sassuolo. Di Francesco mischia le carte in attacco: dentro Matri e Mazzitelli, fuori Defrel e Pellegrini. In una partita così chiusa i palloni persi in uscita possono fare la differenza in negativo. Ed entrambe le squadre pagano lo scotto. Al 52' Hamsik riconquista palla, verticalizza su Callejon, palla al centro e tocco vincente di Mertens. Il vantaggio, però, dura solo sei minuti. Hamsik decide per un retropassaggio suicida di testa, Berardi si avventa sul pallone e pareggia. Il Napoli accusa il colpo. Tenta di rialzare la testa ma i pali cambiano la storia della partita. Mertens coglie l'incrocio al 65' su punizione. Dieci minuti dopo lo stesso spicchio di porta è colpito da Insigne. Il Sassuolo, invece, ha tutt'altra fortuna all'80'. Mazzitelli, dall'interno dell'area, colpisce in diagonale e batte Reina. La mossa della disperazione di Sarri, Milik, si rivela vincente. Il polacco, appena entrato, pareggia in spaccata. L'assalto azzurro nel recupero è privo di fortuna e lucidità. Il piccolo giallo del 93' quando Mertens e Milik chiedono a gran voce il rigore per una mano galeotta di Cannavaro non cambia la sostanza del match. Finisce pari. E la Roma può allungare.

© Riproduzione riservata