Giovedi 21 settembre 2017 07:04

Napoli, che disastro! La Juve vince 3-1, mezza Champions sfuma




TORINO - L'ennesima giornata sciagurata del Napoli in un 2015 finora da dimenticare. Allo Juventus Stadium finisce 3-1 per i padroni di casa che festeggiano trionfalmente lo scudetto. Gli azzurri sono apparsi ancora una volta sottotono, insufficienti. La Juventus controlla il gioco senza problemi nel primo tempo. Napoli sempre in ritardo, gli azzurri sono molli e poco aggressivi. L'unica parata di Buffon nel primo è un tiro di Mertens dopo tre minuti, arrivato dopo una percussione personale. I bianconeri vanno in vantaggio al 13' con Pereyra che conclude in rete dopo essersi trovato solo dinanzi ad Andujar. Nell'occasione la difesa partenopea è da rivedere con Coman che ha tutto il tempo di servire il compagno e l'argentino che non ha problemi nel trovare il pertugio giusto. Dopo il goal avversario non c'è una vera reazione della squadra di Benitez. I padroni di casa, che hanno un uomo in più in mezzo al campo, continuano a gestire la partita, controllando le sporadiche sortite in attacco del Napoli senza affanni. Al 35' Pogba ci prova con una punizione dal limite, la palla passa a mezzo metro dal palo. E' l'ultima occasione del primo tempo che si chiude con la Juventus in vantaggio. Il Napoli ritorna in campo con Gabbiadini al posto di Higuain. La prima occasione della ripresa è di Sturaro che al 48' tira alto al volo da buona posizione. Due minuti dopo, calcio di rigore per la squadra azzurra. Tocco galeotto di Asamoah con la mano, Banti indica il dischetto. Insigne si incarica del tiro, ma Buffon respinge. Sulla ribattuta c'è David Lopez che insacca l'1-1. Dopo il pareggio, il Napoli continua a balbettare per una decina di minuti. La Juventus ci prova con Asamoah, Pogba e Morata ma le conclusioni mancano di precisione. A cavallo del 70' gli azzurri escono dal guscio e si rendono pericolosi, andando più volte vicini al vantaggio. David Lopez chiama Buffon ad una grande parata al 69', pochi attimi dopo il portiere bianconero si esalta ancora su un colpo di testa di Hamsik, subentrato a Insigne. Al 77' la doccia fredda per la squadra di Benitez. Sturaro si gira, inquadra la porta e mette in rete il 2-1. E' ancora David Lopez ad andare vicino al goal, tre minuti dopo il nuovo svantaggio, ma la palla non entra. Ad un minuto dal 90' Gabbiadini conclude di testa, Buffon respinge. Nel recupero c'è l'ultima goccia dell'amaro calice per i tifosi azzurri. Britos perde la testa e dà una testa a Morata in area, con il pallone lontano. Banti assegna il rigore e Pepe, subentrato nel secondo tempo, trasforma. Tutto male per il Napoli. Gli azzurri hanno un piede e mezzo fuori dalla Champions. © Riproduzione riservata