Giovedi 24 agosto 2017 10:54

Napoli, inizia male. Il Sassuolo sfrutta le disattenzioni, finisce 2-1




REGGIO EMILIA - Inizia male l'avventura in campionato del Napoli targato Sarri. La squadra azzurra si impantana subito contro il Sassuolo. Al Mapei Stadium i padroni di casa vincono meritatamente, dopo essere andati in svantaggio. Tre minuti, Napoli avanti. Azzurri (solo per modo di dire, vista la tenuta completamente rossa) in rete alla prima percussione. Insigne pesca Higuain che conclude sulle mani di Consigli, ma la presa è difettosa. Ne approfitta Hamsik che porta gli ospiti in vantaggio ribadendo in rete. L'1-0 galvanizza per  una decina di minuti la squadra di Sarri. Higuain va vicino al raddoppio al 10', l'argentino vince un rimpallo in area ma non riesce a spingere la sfera in fondo al sacco. La prima occasione del Sassuolo capita al quarto d'ora sui piedi di Berardi che può concludere in diagonale dall'interno dell'area.  Il suo tiro è però sporcato in angolo. E' un segnale che cambia la storia dei primi 45 minuti. I neroverdi prendono coraggio e mettono il naso fuori dalla propria metà campo, creando problemi ad una difesa che ha ancora automatismi da registrare. Al 26' Floro Flores colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il pallone sfila alto sulla traversa. E' il campanello d'allarme. La rete del pareggio arriva al 31'. E' proprio l'attaccante del Rione Traiano, cresciuto nelle giovanili azzurre, a segnarla. Solo dinanzi a Reina, per l'ex è un gioco da ragazzi battere il portiere con un diagonale. Buona parte del merito è da attribuire a Berardi che pesca il compagno con un passaggio smarcante. Gran parte del demerito è della difesa del Napoli che permette alla stellina dell'Under 21 di creare l'assist. Stessa disattenzione otto minuti con Berardi ancora libero di pescare Defrel sulla corsa, ma stavolta Reina si supera. La difesa del Napoli sbanda ancora pochi minuti dopo: Floro Flores mette Defrel dinanzi al portiere e Reina salva ancora. Se la prima è una bella parata, questa è un vero miracolo. La squadra di Sarri, che in attacco accusa le difficoltà di Mertens di trovare una posizione, non riesce a fare filtro quando il Sassuolo riparte. Il fischio dell'arbitro che manda le squadre negli spogliatoi è quasi un sollievo per i partenopei, arrivati alla fine del tempo in netta difficoltà. Fermo restando qualche indecisione in fase passiva, il Napoli inizia il secondo tempo un po' meglio rispetto a come aveva concluso il primo. Ma non abbastanza per fare la differenza. Hamsik e Insigne si dannano l'anima per cercare di sfruttare in modo propizio in movimenti di Higuain, che viene spesso incontro. Dopo un paio di tentativi neroverdi, arriva anche la prima emozione della ripresa per i tanti napoletani presenti. La punizione dal limite di Mertens sfila a pochi metri dal palo difeso da Consigli. Al 63' finisce la partita di Higuain, autore di una prestazione generosa. Sarri lo sostituisce con Gabbiadini. Esce anche Berardi (dentro Politano) che accusa qualche problema fisico. Al 71' è ancora Mertens a rendersi pericoloso, ancora su punizione. L'epilogo però è lo stesso del tiro precedente con il pallone che sfila di poco sulla traversa. Il belga ci prova anche su azione pochi minuti dopo ma la sfera finisce ancora fuori. Ma è il Sassuolo a trovare il goal con il nuovo entrato Sansone che sul cross di Falcinelli non può proprio sbagliare. L'assist è di un altro subentrato: Falcinelli. Il Napoli, troppo molle, non ha numeri e ritmo per far male a Consigli. Ci prova Callejon al minuto 89, in diagonale su cross di El Kaddouri ma i nuovi entrati di Sarri, a differenza di quelli di Di Francesco, non riescono a far goal. Vince il Sassuolo. 2-1. Gli emiliani sono apparsi più squadra ed hanno sfruttato in modo propizio le lacune degli avversari. Il Napoli, che non ha mai alzato il ritmo per davvero, è ancora in cerca di una vera identità. I partenopei steccano la prima, restando senza punti. Non accadeva dal 2009. © Riproduzione riservata