Carpi da trincea, Castori ingabbia il Napoli: a Modena finisce 0-0




MODENA - Il Napoli non replica le goleade della settimana scorsa. Anzi. Contro il Carpi finisce 0-0. Partita brutta, noiosa, con gli azzurri che sbattono per novanta minuti contro la muraglia eretta da Castori. Valdifiori prima e Jorginho poi non riescono a movimentare velocemente il pallone e i partenopei si ritrovano con un punto che poco aggiunge alla classifica. Sarri conferma il 4-3-3, Insigne parte a destra, Mertens a sinistra. Si invertiranno più volte nel corso della partita. Castori sceglie di lasciare che il Napoli faccia la partita. Il 3-5-1-1 degli emiliani è difficile da scardinare, con ben sei calciatori a fare densità al centro. In attacco le ripartenze sono affidate all'artiglieria leggera: Mbakogu è il finalizzatore, Matos il rifinitore. A farne le spese è soprattuto Valdifiori che, marcato dallo stesso Matos, gioca pochissimi palloni, quasi mai faccia alla porta. Tre ammonizioni primi 15 min, Valdifiori, Romagnoli e Zaccardo. Tutto il primo tempo sarà caratterizzato da un atteggiamento spigoloso con il gioco spesso interrotto dai falli. Primo tentativo Higuain al 18', tiro di destro dal limite dell'area, palla di poco alta. Il Carpi è costretto a cambiare portiere prima della mezz'ora: fuori Benussi, dentro Brkic. Al di là di qualche colpo di testa poco pericoloso da una parte e dall'altra, la prima vera occasione capita al Napoli. L'uno due tra Higuain e Insigne riesce a smarcare l'argentino dinanzi a Brkic ma la conclusione, in scarso equilibrio, termina fuori. E' il 41'. Nei minuti seguenti, il match segue il canovaccio precedente con le manovre azzurre che si infrangono sullo schermo difensivo avversario. Il secondo tempo si apre con due conclusioni di Insigne dalla distanza, poco pericolose. Il Carpi non si scompone e continua a seguire il copione imposto da Castori, restando compatto a difesa della porta. Il primo cambio di Sarri è Jorginho per Valdifiori, autore di una prestazione sotto la sufficienza. Poche emozioni nei primi venti minuti della ripresa, con la partita che vive dei fraseggi del Napoli alla ricerca di uno spiraglio che non si apre. Il secondo cambio partenopeo è Gabbiadini che entra al posto di Mertens. Castori risponde con Borriello, richiamando in panchina Mbakogu. Nonostante gli avvicendamenti in attacco, mancano i lampi offensivi. Pochi tiri in porta, tanti costrasti. L'unico spunto degno di nota è l'improvviso azionamento di un idrante a bordo campo che impedisce a Jorginho di battere un calcio d'angolo a cavallo dell'80'. Sarri ne approfitta per effettuare la terza sostituzione con Callejon che entra al posto di Hamsik. Il Napoli passa al 4-2-3-1. Insigne passa a fare il trequartista e Callejon si sistema sulla fascia destra. L'occasionissima capita a Gabbiadini all'88'. Callejon lo lancia verticalmente ma l'attaccante della nazionale tocca male il pallone sull'uscita di Brkic e il tiro si spegne a lato del palo. Oltre un goal annullato a Callejon per netto fuorigioco, nel recupero non succede niente. Finisce 0-0. Il Napoli si scontra ancora una volta contro la difficoltà di far breccia nelle difese chiuse. Un problema annoso. © Riproduzione riservata