Mercoledi 16 agosto 2017 19:33

San Paolo, approvata la convenzione ponte: due anni a 780 mila euro




NAPOLI - E' andata. Il Consiglio comunale ha approvato la convenzione ponte che concederà l'uso dello Stadio San Paolo al Calcio Napoli per i prossimi due anni. Il canone, grazie al maxi-emendamento, passa da 650 mila a 780 mila euro mentre la tariffa per la pubblicità aumenta da 3000 a 3500 euro a partita. La società, inoltre, si farà carico di garantire i mezzi pubblici in occasione delle partite giocate in notturna con una quota di ulteriori 5000 euro a gara. Quanto ai biglietti, una quota sarà destinata ai giovani indigenti e agli studenti delle scuole. Restano i tagliandi ai consiglieri, almeno fino alla firma della convenzione definitiva. La questione è stata sfilata dal maxi-emendamento, sul punto c'è stata la condivisione di maggioranza e opposizione. Durante la discussione degli emendamenti, Crocetta di Iniziativa Riformista ha preso la parola per stigmatizzare l’associazione alla parola privilegio della possibilità per i consiglieri comunali di accedere gratuitamente allo stadio su invito della Società Calcio Napoli, in quanto lo stadio è oggetto di attento monitoraggio da parte dei consiglieri sotto una serie di aspetti, monitoraggio che rientra nelle competenze degli eletti. Sulla stessa lunghezza d'onda il democratico Attanasio per il quale è puramente strumentale l’attacco degli organi di informazione ai consiglieri comunali a proposito degli ingressi omaggio allo stadio, definito impropriamente scandalo, e di altri ipotetici privilegi, del tutto infondati, mentre non si evidenzia in modo corretto l’attività svolta nell'esercizio del proprio mandato e su questo ha criticato l'operato degli uffici preposti alla comunicazione che attuerebbero una sistematica censura delle sue attività. E de Magistris? Non ha potuto fare altro che invitare i consiglieri a non cedere i biglietti a terzi. Almeno questo. © Riproduzione riservata