Domenica 18 febbraio 2018 04:31

Napoli, pareggio deludente con la Dinamo Kiev: tutto rimandato a Lisbona
Gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al San Paolo contro la Dinamo Kiev, il discorso qualificazione è rimandato all'ultima giornata.

23 novembre 2016



NAPOLI - Tutto rimandato. Il destino del Napoli in Champions League si deciderà il prossimo 6 dicembre, quando gli azzurri sfideranno il Benfica a Lisbona. Il pareggio di stasera contro la Dinamo Kiev, sommato al pari tra il Besiktas e i lusitani, non cambia le carte in tavola. La squadra di Sarri, stasera, non è apparsa al meglio. Poco lucida e senza brillantezza, si è scontrata contro il fortino ucraino per tutti i 90 minuti.

I limiti di sempre

Il primo tempo non è all'altezza delle aspettative. La Dinamo Kiev parte con il 4-1-4-1, con difesa alta e fuorigioco. Troppa distanza tra i reparti, in avvio, permette al Napoli di avere un paio di occasioni con Mertens. Il belga, lanciato due volte davanti a Rudko, si fa ipnotizzare dal portiere ucraino, sprecando un possibile vantaggio che avrebbe cambiato la partita. Con il passare dei minuti, invece, la Dinamo ritrova le distanze. Rebrov ridisegna i suoi, compattando difesa e centrocampo. Il Napoli, a quel punto, si ritrova nei problemi di sempre. Manca il centravanti, vengono meno le soluzioni e gli azzurri diventano prevedibili. I primi 45 minuti scivolano così via senza ulteriori emozioni.

Tutto rimandato

L'iperbole della prestazione del Napoli non decolla neanche nel secondo tempo. La pressione sulla Dinamo è continua, ma le occasioni latitano. Mancano intensità e verticalizzazioni e gli ucraini riescono a concedere poco. Al 51' Makarenko sfiora l'autogoal con una diagonale disperata su Callejon, ma il pallone finisce alto sulla traversa. Al 66' Hamsik impegna Rudko con un tiro da fuori, il portiere respinge. Sarri gioca la carta Gabbiadini, richiamando un impalpabile Insigne. Il nuovo entrato si rende pericoloso al 74 con un diagonale che sfiora il palo. Le emozioni sono tutte qui. Il Napoli soffre, sbuffa ma non sfonda. Anzi, nel finale, concede qualche mischia alla Dinamo dalle parti di Reina. Finisce a reti bianche e il San Paolo si divide tra fischi e applausi. Ora serve non perdere a Lisbona. Altrimenti sono guai.

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