Domenica 19 novembre 2017 05:55

Callejon fa cantare il San Paolo: battuta la Fiorentina, Napoli in semifinale

24 gennaio 2017



NAPOLI - Non si arresta la marcia del Napoli in questo 2017, basta un gol di Callejon nella ripresa per imporsi sulla Fiorentina. Gli azzurri, accompagnati al successo da circa 35.000 spettatori, volano così in semifinale di Coppa Italia, dove incontreranno adesso la vincente della sfida Milan-Juventus.

Azzurri imprecisi

Il Napoli prevale nel possesso palla e prova a metter in difficoltà gli avversari pressando alto, ma la prima conclusione a rete è degli ospiti, pericolosi con Bernardeschi, bravo ad approfittare di un errore azzurro a centrocampo, la sua conclusione non crea però patemi e si spegne innocua tra le braccia di Reina. Al 18' il Napoli torna a farsi vedere dalle parti di Tatarusanu, ci prova Hamsik senza fortuna. Nel ribaltamento di fronte è Chiesa a impegnare Reina, i viola prendono coraggio e iniziano a spingere, ma la pressione produce solo due calci d'angolo che si risolvono con un nulla di fatto. Al 21' improvvisa fiammata: la Fiorentina ci prova prima con Kalinic, poi Astori di testa, sembra fatta per l'1-0 ma la risposta del portiere spagnolo è strepitosa. Replica il Napoli: Pavoletti è bravo a controllare e batte a rete di sinistro, il pallone finisce in Curva A. Poco dopo ancora l'ex attaccante del Genoa, questa volta in vesti di assist-man, serve fuori area l'accorrente Zielinski, ma la sfera sorvola ancora - e di parecchio - la testa del numero uno viola. Alla mezz'ora l'occasione più nitida arriva sui piedi di Insigne, direttamente da calcio di punizione: la palla si stampa sulla traversa. Per il talento di Frattamaggiore, tra i migliori dei suoi, arriva ancora un'occasione sul finire di tempo, ma il suo destro a giro è troppo impreciso e si spegne sul fondo.

Basta Callejon

La ripresa si attesta sulla stessa farsa riga della prima frazione di gioco, Napoli e Fiorentina giocano a viso aperto, fioccano le occasioni da una parte e dall'altra. Al 54' Strinic guadagna il fondo, sul suo cross Pavoletti anticipa tutti ma la sua zampata termina fuori. Al 56' Chiesa, favorito da un a serie di rimpalli, si ritrova tutto solo davanti a Reina, il numero uno spagnolo chiude lo specchio e sventa la minaccia. Al 63', ancora una volta direttamente da calcio piazzato, un ispiratissimo ma decisamente sfortunato Insigne colpisce il secondo legno della serata. Calzona, in panchina al posto dello squalificato Sarri, decide di gettare nella mischia Mertens: il belga rileva Pavoletti, autore di una prestazione volenterosa ma tutt'altro che esaltante. Al 71' la partita finalmente si sblocca: Callejon brucia il suo diretto marcatore e va a raccogliere il cross dalla sinistra di Hamsik, il suo colpo di testa è una vera fucilata che trafigge Tatarusanu. A questo punto Paulo Sousa capisce che è arrivato il momento di provare il tutto per tutto e manda in campo Ilicic e Borja Valero. Muscoli e cervello: la mossa si rivela azzeccata, i nuovi entrati ridanno linfa alla manovra offensiva, illuminano il gioco e mettono paura a Reina. Ma è troppo tardi. Il Napoli, in un finale infuocato caratterizzato dalle espulsioni di Hysaj e Olivera, regge agli assalti finali e vola in semifinale.

© Riproduzione riservata